Sport Albanese

Sport Albanese

Tutto quello che c'è da sapere sullo sport albanese. Le varie discipline, la storia e libri sullo sport albanese.

Una nazionale di grande livello e l'epopea di Fatos Muço (1980-1982)

 

La XXIV Olimpiade della Valletta (1980)

 

La nazionale albanese, rinfrancata dai buoni successi ottenuti da Skopje (1972) sino alla vigilia del 1980 - con l'aggiunta del periodo di autosospensione olimpica per la "questione Israele" - decise di iscriversi alla XXIV Olimpiade della Valletta (Malta). In questa Olimpiade fu adottato per la terza volta il sistema svizzero (vedi box); e per la prima l'Albania fronteggiava questo recente regolamento.

Il periodo 1973-1980

 

Fra il 1973 ed il 1979, l'Albania - per la protesta contro i fatti delle XX Olimpiadi di Skopje (1972) - non s'iscrisse alla XXI (1974, Nizza), XXII (1976, Haifa, in Israele) e XXIII Olimpiade (1978, Buenos Aires). La sua partecipazione al di fuori dei confini patri, però, fu costante e arricchita da buone affermazioni.

Il complotto antialbanese alle Olimpiadi di Skopje (1972)

 

Premessa

 

Per quanto riguarda la storia degli scacchi albanesi, che con questo articolo giunge alla sua terza parte, bisogna affermare che essa è tesa alla conoscenza di questo sport: l'unico in Albania, si badi, ad avere un bilancio positivo complessivo fra vittorie e sconfitte nelle competizioni mondiali fra Nazionali maschile e femminile.

Breve storia degli scacchi albanesi. Parte II: dalla Olimpiade 1960 alla medaglia d'argento di Eqrem Konçi nel 1970

L'Albania nel 1960, dopo aver vinto la medaglia di bronzo alla Campionato Studentesco dei Balcani e dell'Adriatico, partecipò per la prima volta alle XIV Olimpiadi di Lipsia (Germania Democratica/Est), ottenendo il 28° posto (9+, 1= e 10-). Essa progredì alle XV Olimpiadi di Varna (Bulgaria), giungendo alla migliore prestazione di tutti i tempi: 26ª (10+, 4= e 5-); nella finale C, Teodor Siliqi risultò primo al Tav. R. 1, imbattuto con 5+ e 2=. L'Albania non prese parte alle seguenti Olimpiadi: Tel Aviv ('64), L'Avana ('66) e Lugano ('68).

Breve storia degli scacchi albanesi. Parte I: dalle origini al gennaio 1960 - Il I Campionato Nazionale albanese fu varato nel 1933 - anno in cui fu fondata la Federazione Albanese degli Scacchi ('Federata Shqiptare e Shahut') - e Xhafer Çaushi (Elbasani) lo vinse. Tredici anni dopo si disputò la seconda edizione, conquistata da Gaspër Shoshi (17 Nandori) ed avvenne l'esordio in campo internazionale al I Campionato Balcanico di Belgrado (agosto 1946). La nazionale esordiente albanese ottenne risultati modesti, e gli unici pareggi furono ottenuti da Ahmet Gashi e Sotir Qiriaku contro i bulgari Bederev e Yuri Toshev (Campione di Bulgaria 1942 e 1947).

scachiNel novembre 2008 a Dresda (Germania) si sono disputate le Olimpiadi di Scacchi (Campionato mondiale a squadre): la XXXVIII maschile e la XXIII femminile.
Nella lista ufficiale della Federazione Internazionale degli Scacchi (FIDE-Fédération Internationale des Échecs) risultano fra gli scacchisti albanesi: un Gran Maestro (Erald Dervishi 2545), cinque Maestri Internazionali (Altin Çela 2485, Fatos Muço 2420, Dritan Mehmeti 2403, Ilir Seitaj 2391 e Llambi Qendro 2373) e sei Maestri della FIDE (Ilir Karkanaqe 2383, Zeqir Sula 2333, Harallamb Boshku 2308, Shkëlqim Çela 2302, Lorenc Rama 2297 e Arben Dardha 2296) più altri 33 classificati.

 Se l’Albania avesse schierato una nazionale composta almeno dai più titolati – Fatos Muço a parte che si è ritirato da anni dalle competizioni internazionali – essa forse si sarebbe piazzata infinitamente meglio che non in questa Olimpiade.

Per ragioni che s’ignorano hanno partecipato, fra i grandi, solo Boshku, Mehmeti e Rama e gli altri due (Aleksander Paci e Çlirim Guxho) non erano nemmeno scacchisti classificati, avendo ELO=0 (zero)! Nonostante tutto, la Nazionale maschile ha fatto miracoli (bravissimo l’esordiente Paci con 4 vittorie!). Giunta a Dresda 122esima nella media ELO, essa ha migliorato di ben 30 posizioni, arrivando 92esima nella classifica finale che è, però, un indietreggiamento rispetto all’Olimpiade di Torino 2006, quando arrivò 61esima; in quell’occasione erano presenti: Erald Dervishi, Luca Shytaj, Llambi Qendro, Dritan Mehmeti e Lorenc Rama. Shytaj, Maestro Internazionale, è diventato “italiano” e ha giocato nella Nazionale italiana al Tavolo N. 3.

Ricordo che il miglior piazzamento dell’Albania maschile è stato il 26° posto all’Olimpiade di Varna (Bulgaria) nel 1962. Vi erano allora: Ylvi Pustina (capitano non giocatore a Dresda 2008), Esat Duraku, Eqrem Konçi (poi medaglia d’argento al Tavolo R2 alle Olimpiadi di Siegen, Germania Federale 1970), Mendim Veizaj, Teodor Siliqi e Fatos Omari. La peggiore prestazione è il 96° posto all’Olimpiade di Istanbul nel 2000. Resta comunque da dire sulla Nazionale maschile, che il bilancio olimpico (1960-2008) è positivo: su 238 partite, si contano 100 vittorie (la centesima è stata contro la Rep. Dominicana per 3-1), 50 pareggi e 88 sconfitte.

Al contrario, la squadra che prometteva di più era quella femminile. Su sei scacchiste presenti nella lista della FIDE – Eglantina Shabanaj 2093, Albana Vuji 2070, Alda Shabanaj 1990, Rozana Gjergji 1972, Arta Driza 1959 e Roela Pasku 1883 – l’Albania femminile schierava nell’ordine dei Tavoli: E. Shabanaj, Pasku (eccellente!), A. Shabanaj, Gjergji e Driza. Una formazione compatta, che – se non fosse stato per il pareggio con l’Iraq e la sconfitta di misura con la Finlandia (incontri che si dovevano, rispettivamente vincere e pareggiate, stando all’ELO), avrebbe potuto lottare fra la 36esima e la 62esima posizione, evitando il peggior piazzamento della storia della Nazionale femminile: 77esima. Il migliore fu il 35° posto alle Olimpiadi di Novi Sad (Jugoslavia) nel 1990: Rozana Gjergji, Albana Vuji, Ylvije Boriçi ed Arta Alushi.

Al termine delle Olimpiadi ho intervistato il polacco Wojciech Bartelski, direttore del più importante sito-web scacchistico del mondo: www.olimpbase.org (The Encyclopaedia of Team Chess). Bartelski ha affermato che l’albanese Ylvi Pustina è l’unico scacchista nella storia delle Olimpiadi a vantare il più lungo periodo fra le sue partecipazioni, la prima e la più recente: 1960-2008. Ben 48 anni! Una leggenda vivente.

Nuove regole
Nell’edizione da poco conclusasi ci sono state grandi novità: i turni di gioco sono stati ridotti da 14 ad 11, mentre sono stati unificati il numero di componenti delle squadre maschile/open (a cui possono prendere parte pure donne di alto ELO) e femminile, che sono diventati cinque, compresa una riserva. Precedentemente i giocatori erano sei per il torneo open (comprese due riserve) e quattro per il torneo femminile (compresa una riserva).


Per la prima volta nella storia olimpica è stato cambiato il sistema di punteggio: anziché assegnare alla squadra tutti i punti conquistati dai singoli componenti (quindi un punto per le vinte, mezzo per le patte e nessuno per le perse), vittoria e sconfitta sono stati conteggiati come squadra. E nel confronto tra due nazionali quella che ha ottenuto più punti individuali ha conquistato due punti-squadra, mentre un punto è stato assegnato in caso di pareggio e zero in caso di sconfitta. In pratica è stata accolta la visione “calcistica”: in classifica vanno i punti per squadra, e non le reti segnate in una partita. Facciamo un esempio: Albania-Rep. Dominicana 3-1, da Londra 1927 a Torino 2006, l’Albania avrebbe preso 3 punti e la Rep. Dominicana 1; mentre da Dresda 2008, all’Albania vanno due punti e agli avversari zero.

In caso di parità nella classifica finale, il piazzamento è determinato da: 1) sistema Sonnenborn-Berger: somma dei punteggi degli avversari affrontati (escluso quello con il punteggio più basso), ciascuno moltiplicato per il punteggio ottenuto dalla squadra; persistendo la parità: 2) sistema Bucholz: somma dei punteggi degli avversari affrontati, escluso quello con il punteggio più basso; ancora appaiati: 3) punteggio totale dei giocatori (il precedente sistema 1927-2006).

UOMINI

 

Fra parentesi la posizione ELO dell’avversario, l’Albania era 122esima

 

Data

Incontro

Ris

Class.

13.11.2008

Singapore (78)-Albania

3,5-0,5

121

14.11.2008

Albania-Ruanda (148)

4-0

102

15.11.2008

Colombia (59)-Albania

4-0

125

16.11.2008

Albania-Etiopia (145)

4-0

93

17.11.2008

Bangladesh (55)-Albania

3,5-0,5

101

19.11.2008

Albania-Andorra (100)

2-2

100

20.11.2008

Albania-Nigeria (134)

2-2

101

21.11.2008

Albania-Algeria (79)

2-2

102

22.11.2008

Albania-Libia (115)

2-2

92

23.11.2008

Albania-Rep. Dominicana (75)

3-1

80

25.11.2008

Portogallo (61)-Albania

3-1

92

Albania: 3 vittorie, 4 pareggi, 4 sconfitte: 10 punti, 92esima nella classifica finale (147 squadre)

 

 

Tav.

Giocatore

ELO

+

=

P

%

1

MF Harallamb Boshku

2308

4

2

4

5

50,0

2

MI Dritan Mehmeti

2403

5

3

2

6,5

65,0

3

MF Lorenc Rama

2297

2

2

5

3

33,3

4

Aleksander Paci

0

4

1

4

4,5

50,0

R

Çlirim Guxho

0

2

0

4

2

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  • Shqipëria
    bella ragazza complimenti
    07.09.10 21:00 da arbri
  • Shqipëria
    Andiamo ragazzi, questo non è un concorso di poesi...
    07.09.10 19:39 da Darina Zeqiri
  • Shqipëria
    @ Albanese! Anziche' dare un po' di coraggio, le d...
    07.09.10 18:38 da eni
  • Shqipëria
    Caro lettore Ahahahaha, dici di essere albanese m...
    07.09.10 18:30 da Albanese
  • L'integrazione europea dell'Albania alla luc...
    Un bell'articolo e un rispecchio veritiera della r...
    07.09.10 11:38 da dule
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