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Euro neuro – Sono un organismo differente

D6S-FNLv2jQ
E così è finito anche il festival della diaspora più forte e della diplomazia più becera, pardon, volevo dire l’Eurovision song contest.-Ma con chi chattavi?
-Con N, mi ha chiesto se votavo per la cantante albanese che è arrivata alla finale di Eurovision song contest.
-Euro che?
-Ecco, appunto. Eurosong, una specie di Sanremo europeo con cantanti della stessa pasta ma con molta più scenografia.
-E tu la voti?
-No!
-Non è brava?
-No, anzi, è bravissima, ha una voce fantastica, ma il testo è un miscuglio di sdolcinate e strazianti parole combinate con della musica decente: il tempo per noi non ha più tempo/speranza senza speranza/lasciatemi piangere che ci riesco bene; e poi c’ è la mia preferita: “aterroi aeroplani im”!
-Fammi indovinare, atterra il mio aeroplano?
-Corretto, proprio così!
-Vedi, e tu che dici sempre che italiano e albanese non si assomigliano.
-Infatti, hanno solo arrangiato la frase senza tradurla dall’italiano.

Alla fine, il festival l’ha vinto la svedese Loreen con la canzone Euphoria. Vorrei trattenermi e non esprimere giudizi negativi per non ledere i sentimenti di chi ha votato o può aver apprezzato quella canzone, ma non ci riesco. La trovo una canzone tamarrissima e dal testo irripetibile, giacché non si capisce l’inglese con la quale viene cantata -penso dovuto a qualche accordo tra case discografiche scandinave le quali, dal tempo degli “a-ha” con Take On Me hanno capito che peggiore era l’inglese nelle canzoni, migliore era la probabilità che esse si diffondessero nei paesi non anglofoni-.

Ma tornando al festival nel suo complesso, non posso fare a meno di pensare che opera inutile sia stata questa fatica azera. Mentre i russi la prendono sul ridere e mandano un gruppo di nonnine stonate e sdentate (le quali guadagnano pure posti alti in classifica), gli albanesi se la prendono per non aver vinto oppure fanno festa per essere arrivati nella top five.
Personalmente ho già scelto il mio vincitore del festival (si capisce sin dal titolo dell’articolo), il quale in una sola canzone ha racchiuso tutto ciò che questa manifestazione “artistica” ha cercato di rappresentare.

Antonije Pušić, in arte Rambo Amadeus.
Euro neuro.
http://www.youtube.com/watch?v=D6S-FNLv2jQ

Indrit Aliu

Indrit Aliu

Classe 1979, precario per vocazione e scrittore per passione, albanese di nascita, torinese d’adozione, sportivamente pigro, curiosamente appassionato, impetuosamente esplicativo, sommessamente presuntuoso e sporadico indovino
Indrit Aliu
Indrit Aliu

3 commenti

  1. ALBANIA NEWS Rispondi

    “Euro neuro – Sono un organismo differente”. Riflessioni di Indrit Aliu dal Festival Europeo della canzone

  2. Artan Kerluku Rispondi

    musica decente? presuntuoso e ignorante ma non “sommessamente”

    1. Blenti Shehaj Rispondi

      Grazie dell’ intervento qualificato! Ha anche un parere sul festival per caso?

  3. Artan Kerluku Rispondi

    si, è un festival che non merita assolutamente un capolavoro musicale come quello di Nora…

  4. Artan Kerluku Rispondi

    e che non dobbiamo parlare con superficialità, o peggio con un cinismo da pseudointellettuale, ma esserne fieri.

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