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Alla ricerca della terza risposta!

Appena pochi giorni fa, un' importante esponente del Popolo della Libertà  se n'è uscita con la perla di turno, sostenendo che i clandestini, per loro natura, sono portati a delinquere in quanto alla ricerca di un lavoro che non trovano.
Alla ricerca della terza risposta! Letizia Moratti

Ovviamente tutto ciò non è vero. Ovviamente delinque anche chi un lavoro ce l’ha, anche chi è regolare oppure naturalizzato italiano. In realtà non è possibile collegare l’inclinazione alla delinquenza alla definizione legislativa del soggetto e quindi alla sua occupazione. Ma non è questo il punto, almeno, non per il momento.

Quello che è interessante notare in questo e casi simili è un abbassamento della logica portato a livelli abissali. Tanto meglio, diranno, smantellare un’affermazione è più facile se la stessa è illogica.

Purtroppo non sempre è così. Le accuse, che spesso vengono rivolte agli stranieri, ci mettono nella posizione di non poter rispondere affatto. Se, per esempio, l’accusa, come l’abbiamo spesso sentita, viene formulata grosso modo cosi : tutti gli extracomunitari delinquono, rispondere negando è quasi impossibile e per di più inutile, allora non è più dialogo, non è più dibattito, diventa qualcos’altro. Rispondere negando, dicendo che no, non è vero che tutti gli extracomunitari delinquono è solo l’altra faccia della medaglia dell’affermazione, nonché una cosa così stupida che, mettendoci anche un po’ di autostima, è difficile esprimere.

Come se qualcuno ti dicesse che tutta l’acqua è liquida. Rispondergli dicendo che non è vero, che l’acqua può essere anche allo stato vaporeo o rigida, personalmente mi farebbe sentire un po’ scemo. In questo periodo storico fatto di "effimerezza" intellettuale e di slogan sostituiti a tutto, portare il dialogo dove non è più possibile rispondere, giova solo a chi spara per primo. Non si può rispondere affermando, e rispondere negando è quantomeno stupido ed inutile. Già rispondere significa mettersi in un altro piano dove non puoi più controllare niente. Affermare o negare a questo punto, mediaticamente parlando, diventano la stessa cosa. Ci serve qualcos’altro, ci serve un terzo linguaggio che probabilmente non esiste.

Nella giornata del binomio clandestini/delinquenti, i convegni , svolti immediatamente dopo, hanno distrutto questa tesi, ma tant’è perché nessuno li ha sentiti. I titoli dei giornali sono corti, l’apertura dei tg prende circa 5-6 secondi a titolo e una ricerca complicata non ci sta nè nell’una nè nell’altra. Anche questo articolo che voleva essere corto è oramai troppo lungo e noioso se confrontato al tema clandestini/delinquenti.

E’ la cultura leghista : violenza dei messaggi, soluzioni più vicine alla pancia che al cervello e la rivoluzione federalista, domani… forse, ma dopodomani sicuramente. E’ un linguaggio che alla base non ha nulla da invidiare alla propaganda comunista, e non è un caso che nelle urne il carroccio sostituisce proprio la falce e il martello. Che piaccia o meno, nella scena politica italiana i leghisti hanno sicuramente un grande merito, ed è quello di essere l’unico partito culturalmente ( si fa per dire )  non subalterno al berlusconismo. E’ un  modello vincente, seppure sbagliato. Seppure sbagliato, è un modello vincente. Non è nè per caso nè per sbaglio che chi fino a ieri strizzavo l’occhio alla Lega solo in privato oggi lo fa anche in pubblico.

E quello che mi chiedo è se la nostra cultura del linguaggio e della risposta, non stia diventando anch’essa subalterna alla Lega.
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Darien Levani

Darien Levani,  nato nel 82 a Fratar, è uno scrittore e giornalista albanese che vive in Italia. Collabora con Albania News, Nazione Indiana, Città Metticcia, Shqiptari i Italise, Tirana Calling, Gazeta, Tirana Observer.  Ha esordito  con il romanzo SOLO ANDATA, GRAZIE  (Alba Media, 2010)

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Commenti A.News (4)

4 commenti

  • dule

    Non posso mancare un giorno, che tu sei pronta a fare tiri al volo ee..Albi non citare frasi che nelmeno tu non capisci, ma detto questo, quali sono gli stranieri ignoranti che la Lega ignorante abbia un impatto su di loro!!??

    Innanzi tutto, guarda caso quei stranieri sono dalle tue parti (guarda un articolo di AN su una certa Signora Metani originaria dalle tue parti)..che strano Albi!! In grecia vi spacciate per Vorioepirioti, in Italia come Legisti..kakkio, avete dei cambiamenti che ci lasciano perplessi..

    La Lega e il proprio popolo è nel suo territorio, di certo non sei tu a dettare legge..guarda caso che la maggior parte degli stranieri sono da quelle parti e non è un caso. Si lamenta certa gente come te che non ha la percezione delle regole e stabilità. Personalmente non amo quel approccio diretto con la popolazione (cioè il populismo) fregandosi delle istituzioni. E' come il PS in Albania che se ne frega delle istituzioni, perché ti stupisci!?
    Su certe cose hanno anche ragione, su le altre no. Io li trovo gente abbastanza corretti.

    dule Domenica, 16 Maggio 2010 11:14 Link al commento
  • Albana L.

    E' sempre così in tempi di crisi; il malessere spinge gli stupidi ad uscire a galla con più zelo. La Moratti è la donna fedele di Berlusconi, il quale su battute simili la sà lunga... a conferma del fatto che il PdL la pensa più o meno come la Lega.
    La Lega in sè è un partito populista con militantismo squadrista che ha una buona presa sulle masse ignoranti. Quest'ultimi possono essere anche stranieri; resta il fatto in questo caso, che sono ancora più tonti dei militanti italiani.
    La solita storia che si ripete all'infinito, da farti venire la nausea! Che stanchezza ragazze, in certi momenti il Mondo mi sta stretto. :-(
    Stupenda e veritiera questa:
    Come la pioggia da un picco montano cola per i pendii da ogni lato, così coloro che vedono solo l'apparente molteplicità della vita, rincorrono le cose da ogni lato.
    Katha Upanishad

    Albana L. Domenica, 16 Maggio 2010 01:56 Link al commento
  • Darina Zeqiri

    Il problema grosso dell'Italia è che la gente non approfondisce le notizie e neanche le conoscenze. La maggior parte di essa si fa bastare i titoli del TG e la veloce lettura della prima pagina di un giornale. Finchè, come dici anche tu Darien, i slogan faranno da via comunicativa ( discomunicativa direi) la Moratti può dire quel che le pare ed anche se a contradirlo saranno in tanti, fatti ed esperti , l'effetto del slogan sarà più efficiente,travolgente.
    Basta pensare che anche gli extracomunitari si stanno avvicinando alla Lega. Un nostro stesso connazionale, giunto in Italia come clandestino conferma la sua fede politica alla Lega. E pensare che se fosse stato per Bossi e i suoi amici poteva annegare negli abissi del mare insieme al gommone che lo portò nella sua seconda patria.

    "....." parlare con i slogan contro i clandestini, catturare la pancia della gente è esattamente ciò che aiuta questa classe politica a stare a galla.
    In realtà non avrebbero potuto trovare di meglio per poter togliere l'attenzione della gente da le loro mani sporche.

    Darina Zeqiri Sabato, 15 Maggio 2010 21:10 Link al commento
  • .........

    Figuratevi ... è ovvio siano delinquenti ... ma se delinquono spudoratamente i colleghi di partito della Moratti! Gente con un lavoro da una decina di migliaia di euro al mese, con ogni tipo di beneficio e agevolazione ... proprio lì, sì, nella ricca Milano, Assessori Regionali e Consiglieri Morattiani con quel viziaccio di intascarsi tangenti a più non posso, la stessa Moratti, ricordate gli incarichi di aurea consistenza?, e poi quei Funzionari Comunali là - popo di Ingegneroni che non vi dico - che avevano messo in piedi un bel racket cimiteriale con tutti i crismi, così, tanto per arrotondare.

    Non è finita qui. Giusto per fare un confronto. Il tasso di criminalità dei cittadini italiani è dello 0,75%, quello degli immigrati regolari può arrivare all'1,4%. Quello dei Parlamentari Pdl invece, compagni di Sor Letizia, buttandoci dentro Condannati, Prescritti ed Indagati, supera la soglia-bomba dell'11% [46 su 414]. Riciclaggio, Reati Mafiosi, Bancarotte, Associazioni a Delinquere, Depistaggi, Truffe Aggravate. Ed è gente, Senatori e Deputati Pdl dico, che un lavoro sicuro ce l'ha eccome, uuuuuuh, sapeste quant'è sicuro! Spesso ultradecennale, sicuramente il più pagato del Continente (anche se a loro non basta), e tutto questo senza che vengano nemmeno disturbati dalla preferenza popolare! Il Pdl detiene anche un altro record, sono certo che Mangano ne andrebbe molto fiero: da pochi mesi fanno infatti parte del Guinness dei Primati, essendo riusciti a portare in Parlamento (stando ai dati dell'accusa) tutte e 3 le principali Mafie italiane.

    Ma il bello deve ancora venire, sentite qui. L'attuale Governo Italiano, formato da Pdl e Lega, è persino riuscito ad irridere la statistica parlamentare: tra Pregiudicati, Prescritti e personaggi tutt'ora sotto inchiesta, parliamo di un ventaglio di crimini che va dal Concorso Esterno in Associazione Camorristica alla Corruzione, che passa per Cricche, Abusi d'Ufficio e Favoreggiamenti, dicevo, il Governo può avvalersi di un tasso superiore al 21%! 1 su 5! E stando alle ultime notizie di cronaca il dato è destinato a salire! Tra Ministri e Sottosegretari, anche loro diciamo con un buon lavoretto su cui contare, 14 su 65 hanno avuto pesanti grane con la Giustizia. I nostri governanti sono quindi 28 volte più pericolosi di noi comuni cittadini, e 15 volte più pericolosi della badante polacca del nonno o del corista nigeriano che vi allieta nelle vostre domeniche Vaticane.

    Ecco, io spero che gli Immigrati Clandestini senza lavoro siano tutti dei delinquenti, ma proprio tutti, io spero che Letizia Moratti abbia ragione, evviva Letizia Moratti, non vorrei mai dover scoprire che pure questa categoria si comporta meglio delle persone che abbiamo eletto.

    http://nonleggerlo.blogspot.com/2010/05/una-cosina-per-la-sindaca-letizia.html

    ......... Mercoledì, 12 Maggio 2010 19:02 Link al commento

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