Purtroppo non hai ancora incontrato Morpheus che, con la sua pillola blu ti risveglia dall’incubo. Così ti tocca rimanere nel paese delle meraviglie.
E nel paese delle meraviglie accadono cose strane.
L’ altro giorno ho visto una non-notizia uscire da Facebook, attraversare la fredda pianura emiliana, volare sugli Appennini e approdare direttamente a Roma, nelle tv e in tutti i quotidiani nazionali (qualcuno la riportava pure in prima pagina).
http://www.ilgiornale.it/lp_n.pic1?PDF_NUM=1658
«Ma santo cielo, possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi!»
Questa la frase incriminata. Scritta con leggerezza, da un membro dei giovani democratici del PD su Facebook come commento a qualcosa.
Sulla frase non mi esprimo, credo di sentire cose simili dalle tre alle cinque volte al giorno e non su internet ma nel paese delle meraviglie.
Il poveretto, catapultato sulle prime pagine dei giornali, si è dovuto dimettere e ora rischia anche un’ accusa per istigazione a delinquere. E qui finisco la cronaca.
Mmhh
« abbiamo trecentomila uomini, trecentomila martiri pronti a battersi. E non scherziamo... mica siam quattro gatti. Verrebbero giù anche dalle montagne. E verrebbero con i fucili, che son sempre caldi»
No non è un Talebano, un guerrigliero paschtun o un leader di Hamas come la parola martiri potrebbe fare intendere. E’ il senatore Umberto Bossi attuale Ministro delle Riforme per il Federalismo coi toni da jihadista del Triveneto. E quindi, non un giovane leghista con la tessera di partito e un semplice account su Facebook.
Ragionando di pari passo andrebbe indagato pure lui e pure lui avrebbe meritato una maggiore dose di prime pagine. Ma nel paese delle meraviglie le cose non funzionano in questo modo, nel paese delle meraviglie la bilancia è rotta, ragionare non serve più.
Nel paese delle meraviglie puoi riuscire solo se lavori di fantasia anche nel raccontare la realtà.
L'Italia ground zero è triste e stanca, gorgoglia malumore, perde anticorpi. Vive nella cattiveria di una guerra per bande generalizzata. Non lo dico io basta leggere Saviano.
Io immagino e questa è solo la mia ambientazione.
Appalti, cemento, ponti e navi tossiche, ex-municipalizzate, mafie e fondazioni. Centrali nucleari, ancora cemento che alla prima pioggia, diventa fango di distruzione, speranze delocalizzate in Romania, e spossatezza da malattia.
Camicie verdi dagli avari pensieri si aggirano tra le nebbie del Nord. Pischelli di periferia si radono la testa scagliando la loro rabbia sul primo essere umano normale che trovano.
Ministri che abbaiano, pioggia di scomuniche, sulla pubblica piazza Sassoni e Normanni si fronteggiano come nel Medioevo. Poi….bhè la storia non ve la racconto.
Vorrei solo venisse scritta, nel paese delle meraviglie.