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La resa dei conti – Chiacchiere da bar

"Come va?" chiedo al mio amico mentre sorseggio il caffè in uno dei tanti  bar a Tirana; un caffè lungo a non finire come si usa nelle terre balcaniche. Non c’è bisogno di specificare; lui ha capito. Qui ogni momento è buono per parlare di politica.
La resa dei conti – Chiacchiere da bar Durante una manifestazione in Piazza Scanderbeg

"Come vuoi che vada? – mi risponde - va male, anzi malissimo. Ma finalmente siamo alla resa dei conti: Berisha sta per finire". Mi trovo in Albania da pochi giorni ma non è la prima volta che sento questi discorsi. C’è addirittura chi ha fissato una data: 30 aprile, il giorno della manifestazione dell’opposizione nel boulevard  “Deshmoret e Kombit”. Non capisco se questo è l’inizio del declino di Berisha o la fine dell’agonia per l’Albania. Non glielo chiedo neanche. Gli chiedo invece i motivi delle sue affermazioni. Lui è un fiume in piena. Comincia ad elencarmi tutti i mali che affliggono l’Albania e che secondo lui, dovrebbero portare alla caduta di Berisha. E comincia con la corruzione. Già, l’immancabile corruzione.

“Lui ha monopolizzato tutto, non c’è affare dove lui, tramite i figli, non abbia messo le mani. Aveva promesso agli investitori stranieri la terra a un Euro, ma loro si trovano a dover pagare una percentuale alla figlia che funge da procacciatrice d'affari. Ed ora non ha la morale per chiedere conto agli altri. A dire il vero, in campagna elettorale aveva promesso che avrebbe controllato tutti gli appalti affinché non ci fossero delle irregolarità e noi gli abbiamo creduto. Ha mantenuto solo la prima parte della promessa; controlla tutto e basta”.
Chissa perchè mi viene in mente la riforma della giustizia promessa da Berlusconi.

scanderbeg

L’amico ignora quello che penso e continua: “E poi c’è lo scontro istituzionale; una raffica di leggi che la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittime. I membri della corte furono bollati come criminali”. Mi menziona le due leggi più importanti che la Corte aveva bocciato. La prima detta “di lustrazione”, prevedeva il divieto per gli alti ex-funzionari comunisti di accedere all’amministrazione pubblica. La seconda invece, aveva come materia accordi con la Grecia sulla delimitazione delle acque territoriali. Albania rischiava cosi di perdere una parte del proprio spazio marittimo.

“E poi la crisi economica – continua – che il nostro primo ministro nega”.
Avevo visto Berisha in TV. ”Siamo il primo paese del pianeta per crescita – tuonava – forse il secondo”.
“Ha preso ben due schiaffi dalla comunità internazionale. Il primo da Obama al summit di Praga dei paesi ex-comunisti, membri del patto atlantico. Il ministro degli esteri Ilir Meta  ha implorato la diplomazia americana affinché venisse invitato al summit, ma nulla di fatto; quell’invito non è mai arrivato. L’altro dalla Comunità Europea sulla questione della liberalizzazione dei visti. Persino la Bosnia-Herzegovina ha più possibilità dell’Albania, nonostante il suo tormentato passato”.

“Ma allora chi lo ha votato? – chiedo – non dimentichiamo che ha vinto. E chi vince governa”.
“Lo dici tu che ha vinto – mi risponde guardandomi storto – qui risultano aver votato anche emigranti che non sono entrati in Albania per le elezioni”. Si riferisce  ai presunti brogli avvenuti in una zona di Fier.

“E poi si sa chi lo vota. Lo votano coloro che pensano che se non ci fosse stato lui saremo ancora sotto il comunismo. E lui miete paura  dicendo che se non votano lui tornerà il comunismo. Lo votano anche altri corrotti come lui”
Faccio un riassunto breve: i comunisti, lo scontro costituzionale, la crisi negata, la corruzione. Noto una sorprendente analogia con l’Italia. Anche qui c’era stato qualcuno che aveva ipotizzato o sperato la caduta di Berlusconi; in autunno al massimo in primavera. So com'è andata a finire ma non voglio deludere l’amico.

"Ammettiamo che tutto ciò possa succedere –  rispondo – e chi verrebbe dopo di lui?”
Mi fa il nome di Edi Rama, l’attuale sindaco di Tirana. “Non è che sia  meglio ma è un gran lavoratore”. Mi sorprende ancora con l’Albania del “meno peggio”.

17042010409So chi è  Edi Rama. E' stato eletto come miglior sindaco del mondo per l’eccellente lavoro fatto durante il primo mandato. Ma non credo che del secondo possa andare molto fiero. Non ha risparmiato neanche un angolo di Tirana, facendo nascere mostri di cemento come funghi dopo la pioggia. Non ho mai capito questo accanimento, anche perché Rama non mi sembra uno sprovveduto. Non solo è un'artista ma ha anche girato l’Europa. E chiedo spiegazioni.  ” Fa il gioco della lobby dell’edilizia –  mi dicono – è tutta una questione di soldi”.
Un giorno dopo incontro un intellettuale, sostenitore di Berisha. Lui non è convinto che Berisha sia finito ma lo trovo un po' deluso sulla politica estera. Anche lui mi parla di “schiaffi”.

Viaggio verso il Nord, terra dell’elettorato di Berisha. Quest’anno ci sono state inondazioni che hanno causato gravissimi danni alle case e all’agricoltura. Noncuranza del governo, dicono. Piove governo ladro!

Comunque se Berisha dovesse andare ora in campagna elettorale, invece dei voti raccoglierebbe maledizioni del tipo: “ che possa Dio cancellare dalla faccia della terra lui e la sua stirpe”. Ma la gente dimentica in fretta.

"Quello porta iella – confessa  l’autista del microbus sul quale viaggio. Vedi, quando lui è al governo succede sempre qualcosa di male”. Parla  del collasso del  1997 e dei disordini che ne seguirono e che avevano quasi provocato la guerra civile. Mi racconta della tragedia di Gerdec del marzo 2008, dove esplose uno stabilimento adibito alla demolizione degli armamenti. Finisce con le inondazioni del Nord . “Lui è la rovina,  la maledizione, il peggiore disastro che poteva capitare all’Albania”, conclude.

Si viaggia sulla strada che dovrebbe collegare Tirana con l’autostrada che porta verso il Kossovo. La stanno allargando. Descrivere quella strada è come descrivere l’Albania di oggi. Ti da l’impressione che ognuno vada per conto suo, scegliendo la propria corsia, il proprio destino. Perché spesso la vita finisce lì. Ci sono dei pezzi di strada asfaltata che finisce all’improvviso per poi continuare, altrimenti dei tratti asfaltati in un senso per poi continuare dall’altra parte. Mancano i cartelli, perciò si prosegue o sulla strada non asfaltata o nel controsenso asfaltato. A voi la scelta. Semmai gli emigrati  volessero passare le ferie qui e trovassero la stessa condizione della già battezzata “la strada della morte”, in molti non tornerebbero indietro. Chiedo come mai non hanno finito prima una corsia per poi proseguire con l’altra. Mi dicono che ci sono molte ditte appaltatrici e che ognuna costruisce il suo pezzo. Laddove il tratto è della stessa ditta e il lavoro è fermo, è perché la stessa ditta ha finito i soldi e lo stato non ha pagato. “Ma loro non possono lamentarsi perché verrebbero esclusi dagli appalti successivi”.

Ritorno a Tirana, altro bar. “ Non è vero che la situazione sia così tragica – mi dice un sostenitore di Berisha – non vedi , la gente lavora”. “Chiudi il becco – risponde la signora del bar – qui c’è gente che non mi paga da due mesi perché la ditta non ha pagato, perché lo stato a sua volta non ha pagato”. Ma lui non demorde. Ce l’ha con Rama. Mi racconta  che il governo ha deciso di  fare una manifestazione il primo maggio; proprio nella giornata dei lavoratori. Mentre l’opposizione l'ha fissato il 30 di aprile, il giorno prima.

Ma mentre l’opposizione ha scelto il boulevard, il governo ha preferito la piazza Scanderbeg. Da pochi giorni in piazza sono cominciati i lavori . Lui è convinto che Rama, in qualità di sindaco di Tirana, abbia fatto tutto per rovinare la manifestazione del governo. In Albania la politica è fatta anche di questi piccoli dispetti.

17042010407Non resisto alla curiosità e vado a vedere di persona. Vedo le ruspe che scavano ma nessuno sa di preciso che succede.  Cerco di capire dai cartelli che illustrano il progetto ma è un'impresa impossibile. Vedo dei cubi bianchi sfumati, disegnati per non essere capiti; proprio come la politica. Desisto, e guardo attorno, più in là. L’imponenza e l’austerità degli edifici progettati dagli architetti del Duce, ripiegano davanti all'ombra di un mostro di cemento in costruzione, opera degli architetti del tempo di Rama. Avevo sentito tanti discorsi disperati, ma stranamente solo davanti a quella scena mi assale la tristezza. Tirana si è persa nell’anonimato, cancellando anche l’ultimo briciolo d'identità rimasto.  

Ricordo i tempi d’oro di Rama quando aveva  ridato speranza alla capitale. Aveva demolito bar, alberghi e palazzoni abusivi che soffocavano il fiume Lana. Quante risorse sprecate! “Erano soldi maledetti – mi aveva detto un vecchietto – guadagnati con droga, prostituzione e traffici vari”. Scopro che qui, i soldi  un'odore ce l’hanno, ma sono in pochi ad averlo capito.   

L’Albania è piccola e come si dice…la gente mormora. Qui, tutti sanno tutto e di tutti. Le malelingue dicono che durante il primo mandato, Berisha non era un corrotto. Fu Nano ad avergli indicato la strada del guadagno; da allora non si è più fermato. Si dice anche che la lotta al potere non è solo tra Berisha e Rama  ma anche tra quest’ultimo e Nano.  

L’autobus della linea Porcelan prosegue sullo stesso percorso di vent'anni fa. Affiorano i ricordi e mi pare di sentire i versi di una canzone di quei tempi: “ Noi siamo il nome della stessa vita; Noi, nell’oggi il futuro cerchiamo, la nostra patria come nessun altro, verso l’Europa  guideremo”.

Sono passati vent'anni. L’Europa si muove lentamente, quasi ferma. Noi ci muoviamo veloci, almeno così dice Berisha; ma non riusciamo a raggiungerla. Il potere trova sempre un perchè. Un calcolo spazio – tempo da far rabbrividire Zenone.
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Manfred Bushi

Manfred Bushi è uno dei fondatori di Albania News. Responsabile della Redazione Emilia Romagnola di Albania News

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Commenti A.News (49)

49 commenti

  • Albana

    Albana nuk pranon kritika dhe as keshilla nga kerriça analfabete te paftuar qe e kalojne kohen e lire jo duke lexuar apo studiuar, por duke shetitur injorancen e tyre ne Internet!
    E chi accetterebbe consigli dai kokebosh!? Il PS ha avuto un cammino riformatorio che ha cambiato tante faccie - il tutto in piena trasparenza
    e democrazia, tollerando correnti interne e persino le scissioni; quindi non sarà un "balash kopliku" a dettare i nomi di chi deve o non deve essere il leader di quel partito!
    L'analfabeta che stenta a scrivere la propria lingua e quella italiana, dovrebbe concentrarsi sul rinnovamento del PD del kralj Berisha - partito in stile PPSH, dove un'uomo autoritario non molla mai il potere. 20 anni di PD, 20 di dittatura berishiana! Basta vedere l'andamento dell'ultimo congresso di questo partito, per capire poi come viene governato il paese. Il Saddam albanese, dr. Penicilina - nome in codice di questa ex-spia comunista, è stato eletto per acclamazione, con risultati da elezioni da partito unico e coi soliti immancabili brogli; già, perché agli sfidanti alla guida del PD erano stati tolti persino i loro voti, pazzesco! Cosa può attendere poi l'Albania da un criminale di quel rango? Il voto libero, la democrazia, la prosperità? Ma se no le ha mai avute nel suo partito, dove ha difeso il suo leadership con ogni genere di trucco e violenza, arrivando persino ad uccidere i suoi amici & colleghi? E il conto del lutto berishiano è molto lungo: da Hajdari ai Haklaj, Trebicka, Keka, Xhindi etc etc.!
    Come può arrivarci qualcosa di buono da una belva responsabile di un lungo regolamento di conti in stile mafioso nella sua città d'origine che solo per una divergenza di idee politiche dentro lo stesso PD, si è arrivati ad una lunga scia di sangue che porta la firma del dittatore in persona!? http://forum.top-channel.tv/viewtopic.php?f=6&t=6715
    Mi fa ridere chi parla dei "mali" che affliggono l'opposizione, quando il partito che governa grazie ai brogli, ha le radici nel sangue e lo spirito nel crimine organizzato!
    Sembra aver a che fare con quei scalmanati di politici e parte della stampa italiana, che prima della morte di Falcone, se la prendevano non con il male che lui stava combattendo con tanta dedizione, ma con lui per alcuni difetti nella metodologia della lotta anti-mafia!
    Shqip i thone: te shohesh mizen nen kesulen e tjetrit por elefantin qe ke siper mbi shpine!

    Albana Lunedì, 03 Maggio 2010 01:10 Link al commento
  • dule

    Dimenticavo...qual'è alternativa per un possibile leader del PS!!?? Direi con convinzione e molto meglio del bambocione viziato e triste, Ben Blushi!
    Sono sicuro che N'Albana non le sta bene perché giusto, coerente, un ragazzo intelligente e bravo...sai in PS non vanno di moda queste persone.

    Il signorino non ha legami con la vecchia nomenclatura!!?? Ti dò io il binocolo: S.Gjinushi, R.Mejdani, G.Ruçi, N.Dokle, A.Moisiu eccc

    dule Sabato, 01 Maggio 2010 22:05 Link al commento
  • dule

    A Olti: un nuk e di nqs i ve re komentet apo jo, por un kam komentuar gjithmon artikullin. Tani, nqs nuk do qe te komentoj ma thuaj, por un asnjeher s'kam menduar ta kthej ne chit-chat. Drejtohu zonjes/zonjushes per chit-chat sepse un e kam toleruar edhe dy-tre her, por koka e saj nuk nderron. Prandaj, per te qen i qart drejtohuji edhe me mir mbase ty te degjon..s'di c'te them!

    O Darina, duhesh ti me durimin tend t'a zbutesh..por un jam pesimista sepse çudia tek tipa nuk zgjat me shum se tre dit! Nuk e tradhton vetveten ajo..pastaj te lexosh Dostojevskin Tolstoin e gjith ata autor te trisht te lindjes doemos do shohesh vetem erresir e humner.

    Rroft 1 Maji!!

    dule Sabato, 01 Maggio 2010 21:44 Link al commento
  • Albana

    Ma quali scuse... nessun problema! In quel consiglio non avevo in mente alcuna comparazione del personaggio con te, ma solo un'analisi di gran parte del contenuto finale per spiegarti qualcosa, a mio parere attualmente veritiera e molto importante per capire le persone.
    Già, le nuove costruzioni di Tirana. Ho avuto modo di vederle più volte ed in effetti sono in gran parte fuori da tutte le norme urbanistiche; chiudendo orribilmente tutti gli spazi vitali agli abitanti. I miei genitori che abitano a due passi dallà città universitaria, dal 1994, anno dell'acquisto dell'appartamento dove vivono, hanno visto sinora ben due palazzine alzarsi a pochi metri di distanza. Il tutto come puoi immaginare, tra mille disagi e quel che è peggio, problemoni permanenti che in un paese diverso dall'Albania avrebbero portato al sequestro del cantiere. Una infatti, la più alta, ha tolto alla nostra vecchia di 40 anni, almeno 5-6 ore di luce, oscurandoci le mattinate, per non parlare delle tonnellate di polvere di cemento che abbiamo dovuto pulire con una certa e dovuta frequenza.
    Ricordo bene di essermi informata allora, più che altro sull'aspetto legale di quella palazzina oscena e mi disse uno dei vicini, vecchio notaio da molti anni, che il comune non c'entra niente. Secondo lui l'ente locale aveva sì parola in capitolo, ma solo in teoria, perché realmente il tizio imprenditore poteva dar conto solo al monarca al governo. Ora io non conosco precisamente se e come poteva intervenire Rama ed i suoi ispettori per fermare lo scempio dell'abusivismo edilizio, ma so perfettamente un fatto: che l'abusivismo non ha colorazione politica ed era & ancora è, di una tale intensità, che senza l'aiuto della giustizia e del governo centrale (entrambe sappiamo in che mani...), poteva far ben poco. Sui grandi fondi stanziati per la capitale ho molti dubbi, perché so che la tattica brutale più comune alla dittatura berishiana verso le amministrazioni locali in mani oppositarie, è quella di lasciarle a secco. Anche Ali Demi lo conosco bene perché ho tante amiche ed qualche parente. E' messo molto male e non è l'unico quartiere periferico a versare in quelle condizioni.
    Ripeto: Non so in che misura avrebbe potuto fare di più Rama e i suoi. E' in effetti molto difficile giudicare da fuori, perché se pensi che lui siede lassù come sindaco da sempre in concomitanza con un governo centrale - nemico giurato, che non conosce altro che l'ostruzionismo, purché di mettergli i bastoni tra le ruote, come fai a dargli torto?
    L'esempio che hai dato sull'editoria è a dir poco fuorviante e non rende affatto l'idea! Io non ho detto che lo deve fare perché non l'ha mai fatto - ragionamento assai infantile estraneo a me; se hai capito questo, o hai capito male o mi sono espressa male io. Penso che lui sia capace eccome a far molto molto meglio, con tutti i problemi e i difetti che ha come daltronde ogni essere umano. Per di più attualmente è l'unica persona carismatica e capace (sempre a mio modesto parere) in tutto il movimento oppositario, di attrarre le masse. E' giovane, non è colluso con il vecchio regime come il dittatore (ex spia e compagno fedele del vecchio dittatore), onesto, sa parlare, ascoltare & moderarsi, promettere e mantenere ed ha un'ottimo rapporto con i colleghi del partito, i quali non li tratta da vassali come succede da 20 anni con il PD; ma li lascia liberi anche quando superano la linea ideologica del partito.
    Per quale ragione non dovremmo provarlo per almeno una legislatura? Chi potrebbe farlo meglio di lui, dammi un nome per favore! Però non indicarmi uno zombie alla Fassino, ma uno con le palle che ha con sè tutta la gente! Il leader PDU forse? Dai sù, anch'io ti ritengo una ragazza intelligente! Un partitino come il PDU innazitutto non ha i numeri per governare! Se vogliamo decidere di darglieli per me va benissimo, ma spero che tu sappia distinguere un sogno dalla realtà!
    Per chiudere ti faccio un'ultima domanda, giusto per capire meglio qualcosa: secondo te è più importante l'immediato o il lontano futuro?
    A domani!

    Albana Sabato, 01 Maggio 2010 01:11 Link al commento
  • Darina Zeqiri

    stai parlando con una cittadina di Tirana che conosce benissimo i colori della sua città. Infatti, ( ti sembrerà forse strano che lo dico) ma io amo quei colori perchè credo sia stata la miglior idea che li sia venuta. Quei palazzi erano orribili e non c'erano molte soluzioni: o li buttava giù ( ma dove la metteva la gente) e li rinfrescava.
    Io ti parlo delle nuove costruzioni, non ci sono più strade per la mia Tirana, non ci sono parcheggi, non cè un parco dove si possa andare a respirare dell'aria fresca. E non mi fare l'elenco dei parchi presenti perfavore perchè sappiamo bene che lo smog possiede completamente Tirana e altre citta grandi. Io non ho mai detto che non ha fatto nulla, anzi sèmai come dici anche tu ha fatto molto di più dei suoi precedessori, ma bisognerebbe porsi la domanda: Quanto poteva fare? Quanti soldi sono stati stanziati per Tirana? Qual'erano i lavori che avrebbe dovuto concludere ma che tanti non gli ha neanche iniziati? Vogliamo parlare del mio quartiere Ali Demi, vogliamo parlare del progettop francese? Andiamo Albana, no sei stupida e sai di non parlare con stupidi. Rama ha fatto tantissimo, molto più degli altri, ma Rama aveva le possibilità per fare molto molto molto di più. Potrei fare anch'io una ricerca su internet e portarti i numeri ma non credo cè ne sia bisogno, parlano i fatti.
    Dovreì dare fiducia a Rama perchè non posso giudicarlo, non è mai stato al governo... Davvero lo pensi??? Rispetto in pieno il tuo pensiero ma PER ME è assurdo. Allora io voglio candidarmi ( Olti ascolta bene) come editrice e/o diretrice di Albanianews/gazzetta di parma ect ecc, perchè non l'ho mai fatto, ma so scrivere.
    Gli altri punti non li commento perchè no so più come dirti che è vero, Berisha è un dittattore.
    Io non discuto su ciò che è Berisha ma su ciò che tu credi possa essere Rama.
    Non credo sai ci sia una grossa differenza tra il mio e il tuo pensiero il problema è che parliamo di due tempi diversi. Tu miparli del immediato ed io invece di quello che secondo me bisogna fare per non ritrovarci sempre a punto e a capo.
    P.S forse ho capito male il tuo consiglio sul libro e per ciò ti chiedo scusa.
    A presto

    Darina Zeqiri Venerdì, 30 Aprile 2010 22:13 Link al commento
  • Darina Zeqiri

    stai parlando con una cittadina di Tirana che conosce benissimo i colori della sua città. Infatti, ( ti sembrerà forse strano che lo dico) ma io amo quei colori perchè credo sia stata la miglior idea che li sia venuta. Quei palazzi erano orribili e non c'erano molte soluzioni: o li buttava giù ( ma dove la metteva la gente) e li rinfrescava.
    Io ti parlo delle nuove costruzioni, non ci sono più strade per la mia Tirana, non ci sono parcheggi, non cè un parco dove si possa andare a respirare dell'aria fresca. E non mi fare l'elenco dei parchi presenti perfavore perchè sappiamo bene che lo smog possiede completamente Tirana e altre citta grandi. Io non ho mai detto che non ha fatto nulla, anzi sèmai come dici anche tu ha fatto molto di più dei suoi precedessori, ma bisognerebbe porsi la domanda: Quanto poteva fare? Quanti soldi sono stati stanziati per Tirana? Qual'erano i lavori che avrebbe dovuto concludere ma che tanti non gli ha neanche iniziati? Vogliamo parlare del mio quartiere Ali Demi, vogliamo parlare del progettop francese? Andiamo Albana, no sei stupida e sai di non parlare con stupidi. Rama ha fatto tantissimo, molto più degli altri, ma Rama aveva le possibilità per fare molto molto molto di più. Potrei fare anch'io una ricerca su internet e portarti i numeri ma non credo cè ne sia bisogno, parlano i fatti.
    Dovreì dare fiducia a Rama perchè non posso giudicarlo, non è mai stato al governo... Davvero lo pensi??? Rispetto in pieno il tuo pensiero ma PER ME è assurdo. Allora io voglio candidarmi ( Olti ascolta bene) come editrice e/o diretrice di Albanianews/gazzetta di parma ect ecc, perchè non l'ho mai fatto, ma so scrivere.
    Gli altri punti non li commento perchè no so più come dirti che è vero, Berisha è un dittattore.
    Io non discuto su ciò che è Berisha ma su ciò che tu credi possa essere Rama.
    Non credo sai ci sia una grossa differenza tra il mio e il tuo pensiero il problema è che parliamo di due tempi diversi. Tu miparli del immediato ed io invece di quello che secondo me bisogna fare per non ritrovarci sempre a punto e a capo.
    P.S forse ho capito male il tuo consiglio sul libro e per ciò ti chiedo scusa.
    A presto

    Darina Zeqiri Venerdì, 30 Aprile 2010 22:13 Link al commento
  • Albana

    Mos u shqeteso shume se me nje ko***osh si ky nuk e merr kush seriozisht! :-))
    Hidhi nje sy komenteve te fundit edhe do te gjesh vetem komentin e kerr*çit(nje me poshte atij te Tinit), apo gabohem?
    Sulla tua risposta mi viene da ridere a crepacuore, perché dai giudizi facili(che tanto di danno fastidio quando a senso inverso) su di me, con pretese assurde di aver ragione su ciò che proponi.
    Hai detto: “sarò più chiara...” ma io ti leggo sempre più confusa. Chi ti ha rimproverato di non avere la soluzione in tasca!? La tua è solo un'idea, certo, ma io ho semplicemente risposto: utopia – a mio avviso e ne sono convinta!
    Inoltre non comprendo i tuoi complessi e le interpretazioni affrettate su ciò che ti avevo scritto ieri. Se pensi davvero che io intendevo identificarti con il protagonista di quel racconto, commetti uno sbaglio grossolano e permettimi di dirti che non hai capito niente!
    Ti ripeto: per me sei una brava ragazza, ma ingenua e confusa - sempre a mio parere!
    Scrivi che il paese ha bisogno di un cambiamento di rotta drastico tirando fuori la coscienza del popolo, quando tutti sanno che è più semplice vedere un'asinello di Koplik (tranquilli che non ce l'ho con nessuno) volare per Milano, che attendersi quei cambiamento drastico. Specie quando ha a che fare con la coscienza comune di un popolo, che esige tempi molto lunghi. E' un processo infinitamente graduale che richiede una miriadi di ricambi generazionali. Nel frattempo, noi dovremmo restare in attesa, rifiutando Rama al quale non è mai stato concessa una possibilità, subendo il tiranno ed il suo regime kanuniano che sta facendo terra bruciata. Ecco perché ingenua e confusa – a mio parere sempre.
    Non condivido minimamente i tuoi pregiudizi su Rama, con quella parabola da pompa di benzina, che trovo estremamente puerile!
    Tu non ami essere giudicata, ma giudichi ferocemente chiunque. Ti ricordo che l'ex presidente americano Clinton venne giudicato in modo molto simile durante la sua prima campagna elettorale. Gli rimproveravano di essere stato il governatore dello stato più povero degli States, aggiungendo poi con pregiudizio spietato che come l'Arkansas sarebbe finita tutta l'America.
    Se fossi giusta ed equilibrata, al massimo diresti: come artista personalmente non mi piace!
    Anche a me non piacciono quelle palazzine colorate in stile zigano, ma so che agli abitanti di Tirana non dispiacciono, così come non dispiacciono i migliaia di alberelli piantati un po' ovunque, le varie sistemazioni edili, l'ordine, la pulizia ed i servizi pubblici gestiti dal comune, che pur insufficienti anche per mille ragioni... sono presenti e non lo furono all'epoca del suo predecessore berishiano.
    Ti invito a maggiore modestia ed educazione quando metti Rama con Berisha, maltrattandoli alla pari. Sul primo c'è un popolo di 1 milione e mezzo di abitanti che lo elegge e rielegge con netto distacco dai suoi rivali ed in un clima sereno e senza brogli, sul secondo aggravano peccati mortali che un giorno dovrà pagare fino in fondo!
    Se hai capito che io creda che Rama non sia amico della Grecia e dei greci, non mi hai capita affatto! E non hai letto o capito nemmeno l'elenco dei 20 punti che scrissi sul conto di Rama, riferendomi in realtà al dittatore! Provo a rinfrescarti la memoria selezionando quelli fondamentali: Rama NON:

    4)ha invitato nel paese a capo della Chiesa Ortodossa Albanese un prete sciovinista straniero che per tutti gli albanesi intelligenti è il cavallo di Troia per arrivare alla annessione del Sud allo stato greco

    5)si è arricchito con il contrabbando dei carburanti infrangendo l'embargo ONU verso un paese di stampo nazista colpevole di un'atroce genocidio riconosciuto da tutto il Mondo
    Una delle azioni più anti-patriottiche che poteva fare, dato che la Serbia criminale di allora stava macellando ben due repubbliche(affilando i coltelli per il Kosova) con una ferocia che nemmeno gli SS di Hitler avevano mai perpetrato!

    13)ha fatto mille concessioni allo stato greco, regalando a loro la nostra sovranità sull'Albania dell'estremo Sud, oltreché terra e mare per la difesa del quale solo grazie a Rama abbiamo fermato il Patto nascosto della vergogna... e sai bene di cosa parlo; come sai bene dei cimiteri dei soldati fantasma greci colpevoli di mille eccidi contro la nostra popolazione del Sud: http://top-channel.tv/artikull.php?id=180940&ref=onews
    Addirittura siamo costretti ad onorificare i caduti fantasma con una data precisa nel calendario, che gran vergogna! http://lajme.shqiperia.com/lajme/artikull/iden/1046856806/titulli/Ushtaret-greke-Shqiperia--duhet-ti-nderoje-cdo-28-tetor

    15)è implicato in mille affari sporchi che vedono la sua famiglia proprietaria mi beni ex-pubblici ceduti o svenduti in beneficenza ai suoi con leggi e decreti ad hoc
    16)è colluso con la malavita albanese e straniera – la cui figure più importante oggi sono rappresentate dal boss Taçi – immigrato ex-cameriere in Italia al quale fu ceduto la più grande società pubblica ad un prezzo irrisorio che lo fece miliardario.O l'atro faccendiere serbo-bosniaco, Fazlliç, suo parente stretto nonché socio in mille affari, sui quali il dittatore ed i suoi scagnozzi al potere, non hanno mai tentato di offrire al popolo un poco di trasparenza

    20)ha mai avuto la possibilità di stare al governo, come fai quindi a giudicarlo senza offrirgli questa possibilità, che al dittatore è stata offerta tante volte con le conseguenze disastrose che tutti vediamo e conosciamo?

    Non mi nominare il nome della testa di paglia per favore, sennò non ne usciamo più!
    Ciò che scrivi nelle ultime righe non lo commento nemmeno perché non trovo niente di nuovo.
    La risposta più adatta per comparare le tue idee è: “Mr. Smith va a Washington” oppure “Arriva John Doe”.
    La casa comune è stata data alle fiamme da un'essere irresponsabile, demolitore della propria patria (sempre che sia albanese) e dei sogni degli albanesi. Tu in tutta tranquillità proponi sogni irrealizzabili, che forse inizieranno a sfiorare la realtà forse tra 6-7 secoli; in attesa dei quali tutto viene bruciato e nulla di buono resta in piedi.
    Non dirmi che sei stata mal compresa, perché delle tue proposte riderebbe chiunque. E ti ripeto, non perché cattive, ma perché staccate dalla realtà anni luce! Le hanno provate inoltre un po' ovunque, Italia inclusa, ma con lo stesso esito.
    La mia (non per vantarmi) è realista, perché prendere ciò che alle masse piace vuoi per abitudine, vuoi per modo sempliciotto di pensare, ragionare e vivere la politica, allo scopo di migliorarlo, intanto salvi la nazione da un cancro che la sta divorando da ben 20 anni; poi avendo operato il male tagliandolo fuori dalla vita politica, le vie e le soluzioni si moltiplicano, perché con maggiore democrazia e libertà, ci sono maggiori proposte alternative e maggiore probabilità che queste vengano comprese ad attuate.
    Non mi mal comprendere su ciò che penso della proposta del partito ciam! Purché buttasse giù il regime criminale di Berisha io l'accetterei eccome, perché amo i ciam come i kosovari e gli albanesi delle altre province, ma la gente no. Tu conosci bene la realtà albanese, sai dei pregiudizi geografici e dialettali, ho cercato di spiegartelo nell'ultima replica quando definii le masse ignoranti. E' così, inutile essere bigotti perbenisti, il buon politico in grado di piacere alla gente, risolvendo i problemi, è in realtà anche un buon psicologo. Se non comprendi ciò che vuole il popolo, puoi essere un buon sognatore, forse anche un probabile ottimo statista, ma rimarrai vergine come una confezione mai aperta, perché nessuno ti vorrà!
    @ Tini & Olti:
    Mi scuso per i commenti precedenti verso il solito troll. Sono stata provocata da quest'intruso che come sempre non perde mai l'occasione di lanciare i suoi flame gratuiti, proprio mentre cercavo un filo di dialogo con la buona Darina. Vedo che avete eliminato tutto (tranné uno... del tizio) e avete fatto bene!

    Albana Venerdì, 30 Aprile 2010 21:37 Link al commento
  • Darina Zeqiri

    emm ... me leje, mund t'ju ndaj pak ju te dyve se po e merrni seriozisht? :-))))
    Albana Cara ti ringrazio del consiglio su Dostojevski, già letto ed apprezzato.
    Mi dispiace, per quanto anche piacevole confrontarsi con te ( anche se ci vuol troppa pazienza :-))) ) che non riusciamo comunque a capirci. Come ha scritto anche Dule, hai la tendenza di non capire ciò che ho scritto ma di interpretarlo :-)). Allora sarò più chiara: IO NON HO LA SOLUZIONE IN TASCA (l'avevo già scritto al primo commento su questa pagina) LA MIA è SOLO UN IDEA. Con questo ti spiego un altra volta perchè non sono per niente il protagonista del libro che tu m hai consigliato. Io ho invitato te e tutti gli altri a confrontarci ed ha esprimere tutto il disapore e il disappunto su l'andamento politico e sociale albanese. Mi auguravo che da queste pagine venissero fuori idee che non portino all'ennesima seconda scelta. Che l'Albania ha bisogno di un cambiamento di rotta drastico credo che siamo daccordo tutti ma io ci tenevo a precisare ed a comunicare ai lettori di questo blog che il potere in realtà ( è questa non è utopia) cè l'ha il popolo. Bisognerebbe che il popolo ne prendesse coscienza.
    Come dice l'operaio in una pompa di benzina ( mio marito :-)) è solo una battuta per rispondere ad un tuo commento precedente) preferisco una pallottola in testa che bruciare viva comparsa di benzina. E dal mio punto di vista scegliere Rama come la soluzione a Berisha è esattamente ciò che accadrà, la benzina che ci butteremo addosso prenderà fuoco. Ma ti ripeto, non ho nulla contro Rama, cè l'ho con il fatto che non è credibile neanchè se si maschera se non dice nulla e non dimostra di avere nulla in programma che non sia parlare male di Berisha.Come persona e artista potrà essre la migliore in assoluto ( sull'artista ho dei seri dubbi notando Tirana) ma come Leader di un paese sarebbe un disastro, un pò come Prodi dopo Berlusconi. Per lo meno Prodi aveva qualcosa da dire e da sostenere e aimè molti nemici nel suo di partito.
    Quando ti parlo di piccole realtà non tiro su la bandiera per PDU, perchè il mio è un esempio. Che sia PDU, PDI o chicchè sia è indifferente, importante è dare un segnale forte. PDU che in effetti nasce dai CAM come me, non è solo per i cam ma per tutti. Non porta nessun colore politico ( spero non lo porti per lungo tempo)ma combatte e nella sua piccola realtà sta dando fastidio ai greci e i suoi amici di PS e PD. Perchè si anche PS come dice Dule è daccordo con i greci, come credi che trova i soldi la tua alternativa per andare avanti nella sua propaganda? A chi credi abbia lasciato in mano le costruzioni mostruose di Tirana? Sono tutti con le mani sporche e se li lavano l'un - l'altro, quindi rimangono sporche.
    Ribadisco importante e riuscire a portare il potere in mano alla gente, la stessa cosa che ci sarebbe da fare anche in Italia per spazzare via Berlusconi ( e io sono di destra). Se oggi scegli Bersani credi che migliora?? NOOOOOO!!!! CHE CAVOLO TI OFFRE? CHE CAVOLO PUò FARE? PENSI CHE SIA PIù PULITO DI BERLUSCONI? questi sono sogni. :-)))
    La gente è rassegnata e tutto ciò che li capita crede non possa essere fermato. é stanca ed anche ignorante ( nel senso che ignora le sue potenzialità).
    I giovani si fanno corrompere e chi non ci sta è fuori Paese come me e tanti altri. Sono tutti capaci di fare delle chiacchere al bar e nulla per cambiere quella bruttissima abitudine di perdere delle ore davanti ad un caffè.
    La mia soluzione è INFORMARSI. nulla che si possa fare nei sogni.

    Darina Zeqiri Venerdì, 30 Aprile 2010 17:32 Link al commento
  • Olti Buzi

    Ciao Albana!
    Ciao Dule!

    Do t'ju lutesha mos ta kthenit ne chit chat ketu...

    Jo per gje, po nuk eshte diskutim kostruktiv ky i juaji...

    Diskutoni mer njerez ne artikuj te tjere...ka gjera interesante qe ndodhin kudo

    Olti Buzi Venerdì, 30 Aprile 2010 17:00 Link al commento
  • Tini

    Per Dule ed Albana,
    Potreste avere mille belle idee, ma se servite sul piatto fatto di arroganza.....
    Significativo il cambio della lingua da quella italiana(per parlare moderatamente) a quella albanese(per insultarvi).
    Di certo non è di questo che abbiamo bisogno.

    Altin Mullai

    Tini Venerdì, 30 Aprile 2010 16:59 Link al commento

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