Studi in Italia: Scienze della Formazione con indirizzo Educazione Interculturale all’Università di Bergamo.
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.hai ragione, per essere completamente integrato in questa società (italiana in questo caso), tutti si aspettano che parli solo in italiano e che, alla domanda: "ti senti italiano o albanese?", tu rispnda: "italiano". Come se tenersi strette le proprie origini e difenderle sia quasi un reato o qualcosa che comprometta la convivenza e l'integrazione...sono tanti anni che vivo in Italia e VORREI sentirmi italiano, ma quando sento pregiudizi e disprezzo nei confronti dgli stranieri...allora la storia è diversa! La causa principale di tanto disprezzo è il "buon lavoro" che i media hanno svolto nell'alimentare l'odio verso lo straniero e la paura ingiustificata verso il diverso! quando in Italia è pieno di psicopaticiche che uccidono bimbi, figli, genitori...l'integrazione completa non c'è mai stata nel corso della storia...e non penso che mai ci sarà.
Emiliano Mercoledì, 19 Maggio 2010 18:38 Link al commentocomplimenti! condivido pienamente tutto ciò che hai scritto,e credo che tutti gli immigrati direbbero le stesse cose. sono qui a milano da quasi 20 anni,lavoro con ragazzi e ragazze italiani e stranieri. ho una pizzeria e do lavoro sia italiani e anche stranieri. pago le tasse ma per lo stato italiano nn sono abbastanza integrato,visto che dopo 20 anni nn ho la cittadinanza italiana. ho fatto richiesta e sono in attesa. nn riesco a capire cosa devo dimostrare ancora per essere tra gli "integrati" ? se essere integrato nella societa di un altro paese significa di cancellare le propri origini,usanze e tradizioni invito a chi usa questo termine, senza guardare indietro e ricordare che gli italiani nel mondo hanno sempre mantenuto con gelosia le loro tradizioni usanze e la loro lingua,quindi possiamo dire che nn sono mai stati integrati ? dico di si invece. hanno portato la loro cultura ovvunque. noi stiamo faccendo la stessa cosa,semplicemente che a noi nn è concesso questo tipo di integrazione,noi dobbiamo dimenticare da dove siamo venuti per essere integrati? un saluto a tutti e grazie a te per avere scritto un ottimo articolo. raimond!
raimond. Lunedì, 05 Aprile 2010 06:02 Link al commento
Argomento interessante. Integrazione e' un termine che dice tutto e non dice niente. Un termine che usano tutti e ciascuno lo traduce a proprio piacimento. In tanti pensano che e' un termine che viene utilizzato in modo abusivo e non e' per niente appropriato alla vera costituzione di un unita' intera, cioe', nel nostro caso un' intera popolazione. Per me integrazione significa diventare parte integrante, parte costituente. Ma come? Certamente non tramite l'assimilazione. Sarebbe il modo peggiore non solo per chi perde la propria identita' ma anche per la societa' nella quale viviamo che' perderebbe una grande possibilita' di arricchimento in termini socio-culturali. Questo argomento per niente scontato e' stato trattato anche dal Consiglio d'Europa con molta cura. Da li viene il nuovo e piu' appropriato concetto di integrazione bi-direzionale. Solo cosi vincono tutti. Nessuno viene leso nella propria dignita' umana togliendo di mezzo la prevaricazione di una cultura su l'altra. La strada sara' lunga e tortuosa ma le speranze non mancano. Ogni giorno di piu' si aumenta il numero delle persone che prendono atto della strada senza ritorno e diventano parte di quella popolazione che auspica una convivenza tranquilla e civile dove c'e' posto per tutti
Anton Lesaj Lunedì, 15 Marzo 2010 21:24 Link al commentointegrazione e un termo politiko molto usato ultimamente per umiliare i extracomunitari ,anzi si esprimono in modo curioso ,e ti sei integrato ,ma quado li dico ;guarda ho quasi 20 anni che pago tasse per il tuo paese e ci meti in discusione ancora la mia presenza ,ride e dice fai bene perche io ci devo andare in pensione.ma vai a fare un giro li rispondo.
viktor kalaj Lunedì, 15 Marzo 2010 20:13 Link al commento
brava, io lavoro nel comune di torino , Settore Integrazione e ho appena fatto leggere ai miei colleghi il tuo articolo. e' stato apprezzato anche per il linguaggio che hai usato. ti inviterei con piacere a collaborare insieme per qualche evento o progetto in quanto sono vicepresidente di due associazioni. Buon lavoro Bruna Hysenaj Ass. Turin World People bruna.hX hotmail.com
Bruna Hysenaj Lunedì, 15 Marzo 2010 13:23 Link al commento