Albania, 110 e lode
Che ci farà una laurea conferita dall’università “Kristal” di Tirana nella cassaforte dell’ex tesoriere della Lega Francesco Belsito? Vi diamo un indizio: il documento era custodito in una cartella denominata “The Family” come riportato dai media italiani.
A quanto pare, la carriera scolastica di Renzo Bossi, che conta ben tre bocciature all’esame di maturità, non poteva che essere coronata da una laurea ottenuta in un’università privata di Tirana. Ma soprattutto, in un solo anno: il “Trota” si è maturato nel 2009, a 21 anni, e si è laureato nel giugno del 2010. 29 esami in un anno certo non possono passare inosservati: la laurea in “Menaxhim Biznesi”, ovvero “Gestione aziendale”, in teoria sarebbe triennale.
Anche il compagno della senatrice Rosy Mauro, Pierangelo Moscagiuro (in arte Pier Mosca), non si è fatto mancare una laurea albanese, questa volta in scienze politiche, con indirizzo sociologico. La laurea è stata conferita a Moscagiuro lo stesso giorno di Bossi Jr: il 29 giugno 2010.
Sia la procura di Napoli che quella di Milano stanno indagando sull’acquisizione dei diplomi: il sospetto è che i corsi siano stati pagati con i fondi della Lega.
Roberto Maroni ha già postato sul suo profilo facebook la foto dello striscione esposto dal Movimento degli universitari padani alla serata dell’orgoglio leghista a Bergamo, che recita: “Le nostre lauree sono vere! Espulsioni subito!”.
Questo episodio ci ricorda ancora una volta il triste fenomeno, ormai dilagante, degli atenei albanesi privati, concentrati soprattutto a Tirana, che assegnano lauree in modo poco trasparente.
Ismail Ademi ne aveva parlato nel suo articolo “Atenei privati e istruzione universitaria in Albania”, di cui vi riproponiamo il link











5 commenti
Che ci farà una laurea conferita dall’università “Kristal” di Tirana nella cassaforte dell’ex tesoriere della Lega Francesco Belsito? Vi diamo un indizio: il documento era custodito in una cartella denominata “The Family”.
Articolo di Ornella Darova
forse bossi se ne accorto che siamo una razza pulita ariana e non bastarda come loro.
Si vede che la corruzione, la truffa e la vergogna ormai fanno la spola in ambedue le sponde dell’Adriatico; ma questa volta e’ veramente troppo! Vergogna per le istituzioni scolastiche ed universitarie albanesi, per la tradizione delle nostre scuole ed i nostri studenti, che hanno superato i momenti piu’ difficili dell’ inserimento nella realta’ sociale e culturale dell’Italia vicina, grazie alla base d’istruzione avuta nelle scuole albanesi. Ma anche se attualmente il livello dell’ istruzione sarebbe stato lo stesso per molti versi, gente poco dotata, poco impegnata per istruirsi e acculturarsi nel proprio paese, come il rampollo di Bossi & company, non meriterebbe di certo, varcare il mare e laurearsi “flash” in una universita’ privata albanese. Avrebbe fatto (come del resto e’ successo) poco onore -in primo luogo- al proprio paese alle proprie scuole dove e’ stato meritatamente bocciato ; in seguito (come e’ avvenuto) all’ atteneo albanese “Kristal” di nome e vetro di dubbia trasperenza, professionalita’ e dignita’ accademica e via dicendo! Gli studenti e le loro famiglie albanesi che pagano fior di migliaia di euro, dovrebbero trovare coraggio, dignita’ e responsabilita’ di abbandonare le aule, di non lasciare i loro figli seguire (o per niente) le stesse lezioni piu’ finte che vere, insieme ad un certo Bossi, mezzo analfabeta, figlio di un boss della politica di destra e maldestra italiana, che ha disprezzato, imprecato, colpevolizzato a squarciagola, nei suoi comizi- da ciarlatoni e ladroni dei fondi pubblici e locali- gli albanesi, mostrando la faccia meno democratica, meno italiana e piu’ razista dei piu’ estremisti politici italiani. Solo questo dovrebbe- lasciando da parte tutto il resto che e’ grottesco nella falsita’ e falsificazione dei documenti, il che farebbe di esso un motivo d’inchiesta della giustizia italiana- bastare per non volere “vendere” il diploma a Bossi ed ottenere soldi o intrallazzi di ogni risma con gente di sua categoria…Certe cose non si comprano anche se si vendono e svendono nei mercati, anche se dubito che al consigliere regionale della Lega, Boss Junior servirebbe un titolo albanese di studi per figurare “laureato” e salire- sulle orme del suo Padre -le scale della carriera scredicata oramai nell’oppinione pubblica legista e italiana. Quello di cui sono certa e’ che il Boss Senior ha impedito oppure si e’ espresso contro i giovani albanesi laureati nelle universita’ italiane( sul serio pero’,conseguendo lauree meritate,frutto di studi e di sacrifici di anni interi) di lavorare da normali cittadini albanesi o italiani oramai, in quella parte d’Italia considerata sua, chissa perche’…
L’ironia della sorte! Bossi papa’ voleva gli albanesi in fondo al mar, Bossi pesciolino invece sfrutta le debolezze della fragile nuova democrazia per atraversare l’ Adriatico e per arricchire li’ il suo CV da sommaro. Ladroni di tutti i paesi, unitevi!!!!!
Una triste e vergognosa situazione, sia per noi italiani che per voi albanesi. Noi abbiamo una classe politica composta da uomini e donne indegni che andrebbero buttati via come spazzatura. Voi vi trovate con una università che vende lauree a quella classe politica italiana che spunta sul popolo albanese. Un vero schifo.
Conosco la vostra terra e ho diversi amici in Albania.
Mi vergogno per qeusta spazzatura italiana.
le laure in Albania e i soldi in tanzania……………’katundareeeeeeeeeee’
finche la barca va lascialo andare