Le basi storiche dell’Indipendenza del Còssovo
All’indomani della pronuncia della Corte Internazionale di Giustizia sul Còssovo, sono apparsi dotti articoli di autorevoli e seri studiosi – e con alcuni mi onoro di condividere amicizia e stima reciproche – che cercano di dimostrare che l’indipendenza cossovara sia illegale.
Io non contesto le loro argomentazioni scientifiche – un conto è la legalità un altro la giustizia – in quanto esse si basano su ben valide osservazioni geopolitiche di scenario e sul diritto internazionale dell’epoca di Helsinki 1975 (conferenza a cui l’Albania non volle partecipare, e fece bene: ritenendola una finzione giuridica a base reale spartitoria fra i due massimi trionfatori sul nazi-fascismo).

Che gli Stati Uniti d’America appoggino fattivamente gli albanesi dal 1999 è cosa ben nota, ma ai più forse sfugge che – sempre a causa di esigenze strategiche e quindi geopolitiche – per ben oltre quarant’anni, dal 1948 sino al defungere dell’Unione Sovietica, la Casa Bianca ha sostenuto ampiamente il despota Tito e la relativa corte, ai danni sia degli italiani (massacri delle foibe per pulizia etnica) che degli albanesi (sterminio dei cossovari e trattamento della relativa regione alla stregua di una colonia da tenere sottosviluppata rispetto all’etnia slava: per ciò cittadini di Serie B essendo di un’altra razza).
Siamo abbastanza grandi ormai (ahimè!), per non credere più ad un diritto che non sia fondato su elementi coercitivi. In parole povere se si commette un’infrazione ci sono i codici civile e penale che irrogano sanzioni attraverso l’apparato di polizia prima e l’ordine giudiziario dopo di uno Stato. A livello internazionale non è così. Innanzitutto perché la storia la scrivono i vincitori, e per sapere la verità vera, magari occorrono fra i cento e i duecento anni; e poi il diritto stesso, essendo una sovrastruttura del sistema di produzione si deve adeguare al secondo, e non sicuramente viceversa.
Nella storia chi decide non sono i concetti astratti di giustizia ed etica (auspici palingenetici religiosi-ideologizzanti, quindi praticamente inapplicabili nel nostro mondo), bensì la forza e la violenza. Non ci sono buoni e cattivi “di default” prima che il gioco inizi: chi ha la meglio fa passare l’altro per criminale e se stesso per unto della Verità. Storie vecchie come il cucco.
La liberazione del Còssovo ed il proprio potere politico sono nati dalla canna del fucile in particolari circostanze favorevoli. E mi duole dirlo, ma non per me, bensì – restando in Italia – per quegli orfani del piccì e per gli inani magniloquenti sessantottini (oggi cripto-antistatunitensi) che questa parola d’ordine enverista-maoista-vietnamita l’hanno dimenticata per farsi meglio spazio nei salotti che contano alla caccia di posti aurei, conduzioni televisive e incarichi di lavoro privilegiati. Che in Còssovo tantissimi genitori chiamino i loro figli Enver, vorrà pur dir qualcosa. Non li battezzano di certo Palmiru, Tito, Maksìmi, Valtèr, Silvìu, Pierferdinàndi, Gjianfrànku o Humbèrti.
Mi è particolarmente caro – a riprova che almeno la nèmesi storica abbia vinto – proporre ai lettori di «AlbaniaNews.it» un illuminante articolo di Noel Malcolm, professore ad Oxford. Esso è uscito su «The Guardian» il 26 febbraio 2008, ed è stato tradotto in italiano da «Bota Shqiptare», ed è apparso sul N. 189 del 15-28 marzo dello stesso anno:
“Kosova è Serbia? Chiedetelo agli storici” di Noel Malcolm
“«Kosova è Serbia. Chiedetelo agli storici!» si legge sui manifesti improbabili sventolati dagli incolleriti manifestanti serbi a Bruxelles. È un invito molto lusinghiero per noi storici: non ci chiedono spesso di dire la nostra. Con questo non voglio tuttavia dire che tutti gli storici sarebbero d’accordo di esprimersi, se non altro perché gli storici non usano adoperare questo tipo di eterno indicativo presente.
La storia, per i serbi, è cominciata all’inizio del settimo secolo dopo Cristo, quando s’insediarono nei Balcani. La loro base di potere era fuori da Kosova, che la occuparono agli inizi del tredicesimo secolo, dunque la loro pretesa che Kosova era «la culla» dei serbi, è falsa.
È vero, invece, che i serbi dominarono Kosova per circa 250 anni, fino alla conquista ottomana nella metà del quindicesimo secolo. Le chiese e i monasteri serbi arrivano da quel periodo, ma non c’è continuità tra lo stato medievale serbo e la Serbia di oggi più di quanto ce ne sia tra l’Impero Bizantino e la Grecia di oggi.
Kosova rimase territorio ottomano fino all’occupazione dalle forze serbe nel 1912. I serbi diranno che era una «liberazione», ma anche dalle loro stime ne viene fuori che la popolazione ortodossa serba nel territorio fosse meno del 25%.
La maggioranza della popolazione era albanese, e non diede il benvenuto al dominio serbo, dunque «occupazione» sembra la parola appropriata.
Ma legalmente Kosova non fu incorporata nel Regno Serbo nel 1912, rimase territorio occupato fino a qualche tempo dopo il 1918. Poi, finalmente, fu incorporata, non in uno stato serbo, ma in quello jugoslavo. E dopo una grande interruzione, la seconda guerra mondiale (1), Kosova rimase parte di una specie di stato jugoslavo fino alla fine del giugno 2006 (2).
Fino alla distruzione della vecchia Jugoslavia federale da parte di Miloševic’, Kosova ebbe un doppio status. Era chiamata parte della Serbia, ma era anche chiamata unità componente della federazione jugoslava. Prevalse il secondo status: Kosova ebbe il suo parlamento e governo ed era rappresentata direttamente a livello federale, accanto alla Serbia. Era, infatti, una delle otto unità componenti il sistema federale. Quasi tutte le altre unità sono ora diventati stati indipendenti. Storicamente, l’indipendenza di Kosova semplicemente completa il processo.
Quindi, Kosova è diventata un ex-stato della Jugoslavia, come vi direbbe qualunque storico.
Note della redazione di «Bota Shqiptare»
(1) Nel 1939 gli italiani annessero l’Albania, e nel 1941 unirono Kosova ad essa, formando la cosiddetta Grande Albania. Con la fine della guerra, Kosova fu di nuovo inclusa nella Jugoslavia.
(2) Anno in cui la Jugoslavia si sciolse formalmente (2 giugno 2006 con l’indipendenza del Montenegro)”.











39 commenti
Il kossovo è una parte integrante dello stato serbo per cui è inamissibile una scissione. oltretutto il Kossovo non ha una legislazione ne un codice ne penale ne civile. La criminalità è enorme e la maggior parte del denaro circolante p di proveninza illecita. La sentenza del tibunale dell’aia è una presa visione del fatto che il kossovo vuole diventare indipendente, ma non autorizza la scissione dalla serbia. E come se il friuli (regione autonoma come il Kossovo ) decidesse domani di uscire dall’italia e fare uno stato a se. Lo stesso vale per la Val d’aosta e il trentino e altre regioni autonome. Prevedo che ci saranno parecchie grane nei prossimi mesi. La scissione unilaterale del Kossovo porterà a una reazione militare da parte del governo di belgrado e aggiungerei pure giustificata in quanto si tratta di affari interni. Poi che si immischiano gli altri stati a riconoscere il Kossovo? Sono cose interne di quello stato.
Forse volevi dire “era” altrimenti ci confondi e pensiamo che ti sei appena svegliato dal coma.
E caro Armilotta, così vi accuseranno di essere comunista! state attento. Il fatto e che i nostri cari giovani così pronti ad attaccare il fù socialismo non leggono la storia ovvero non ne voglono proprio sapere. Per giustificare il loro essere e la loro “democrazia” che produce ad esempio bei film se la prendono con noi altri nell’aldià. Ne parlavo l’altro giorno con il mio comogani Haxhi Lleshi. Ad esempio, leggere il mio libro di memorie intitolato “I Titisti” per avviarsi alla comprensione dei fatti della Kossova è già un primo passo. Però sai il fatto che nel 1975 l’Albania non era presente (come tante cose nella nostra politica estera nel socialismo) non ci vengono riconosciute. Manca la serenità di spirito in questi giovani.
Che ci provi pure la serbia all’intervento militare, non vedo l’ora! L’Albania è membro NATO (non lo dimenticate mai), interverrà subito in aiuto, senza contare i nostri alleati compresa l’Italia. Si sono infiltrati su AN serbi e filo serbi tipici della sinistra radicale italiana, non capiscono proprio niente, si fumano il cervello di cannabis e poi predicano la pace e l’amore!
Poi il FATTO che nella Kossova i neonati li chiamano Enver e solo perche sono dei poveri comunisti. Megli chiamarli Silvio oppure Bar Berlusconi.
[quote name=dimachino]Forse volevi dire “era” altrimenti ci confondi e pensiamo che ti sei appena svegliato dal coma.Ma infatti è uno zombie col cervello andato in fumo che ripete gli slogan datele in pasto della mamma PCI.
Posso immaginarmi anche chi si nasconda dietro quel nome. Non ci vuole molto.
Allora il fatto è che quando decide l’America possono fare i salti mortali.
Beh un italiano famoso ” il comunista Paolo Ferrero ha detto ” secondo me il kossovo non merita l’indipendenza “
il risultato ?
1)
Che il pertito di Ferrero non ha preso neanche 3% nelle ultime elezioni
2) Paolo Ferrero è ritornato a lavorare in regione Piemonte . Non si sa come mai c’era questo posto per lui ..comunque.
Caso strano la serbia ha perso con tutti .
Chi dice che il Kossovo non meritava l’indipendenza significa che è un terrorista . E nella politica europea (i politici di sinistra ) ci sono troppi terroristi mediatici
ma avete visto la redazione del tg3 ?
Sono tutti filo serbi..o di origine russa , serba , greca oppure discendenti ebraici.
Essere filoserbi significa essere comunista e avere delle ideologie.
Ma di comunisti veri in italia non c’è ne sono più purtroppo.
Non ci sono piu qui giovani che protestavano in piazza per ideologie giuste e non per ideologie politiche.
La stessa cosa ha fatto il tg3 fino a ieri che facceva programmi con il gioranista Jacona (forse di origine jugoslava) che aveva il coraggio di andare in tv a dire “Forse era colpa dei kossovari di etnia albanese “..
finche il governo Berlusconi ha cambiato un pò di giornalisti su rai 3
….continua
….continua parte 2
La redazione del tg3 è per la pace , sta dalla parte dei poveri , sta dalla parte degli immigrati..
ma avete visto quelche immigrato candidato nella sinistra ? solo Di Pietro ha portato un uomo di colore nel suo partito e li faccio i mieri complimenti.
Morale della favola è che chi dice di combattere il razzismo è molto più razzista.
Meno male che contro l’indipendenza del Kossovo era il 2 % degli italiani (e forse non dei veri italiani)
Viva il kossovo che ha gia compiuto 2 anni da indipendente
Komunisti…ancora sti cazzi di comunisti…lo volete capire o no che il comunismo non è applicabile al essere umano!!?
Scusa Prof Armillota, ma mi faccio prendere dalle emozioni. Innanzi tutto complimenti per l’articolo. Io ho letto tutto intero il libro di Noel Malcolm ed è uno dei libri di storia il quale mi è piaciuto di più…era scorrevole e rispecchia la realtà..delle volte anche a “disfavore” degli albanesi. E? un libro fatto molto bene ed è neutrale…se lei ha letto il libro trovera in fondo dalla bibliografia, che l’autore si è riferito a tanti fonti diverse..comminciando da quelle Serbe,Albanesi,Montenegrine,Turche,Greche,Italiane,Spagnole eccc..
Gliella consiglio a tutti.
svetna balkania moja pomocite pomocite !!!
meno male che avete capito cosa sono gli u.s.a !
è strano che siate contenti di fare i servi dell’america e non della serbia che vi ha dato da mangiare mentre l’america vi sta dando la fame
allora.. ma sono scesi questi slavi dal nord o non sono scesi.. perchè si.. sono scesi e hanno vissuto in kosovo.. ma no.. non era cosi’.. decidetevi !
certo che prima della discesa degli slavi c’erano gli illiri
ma prima.. e dopo sono due entità diverse !
milosevic ha distrutto la vecchia jugoslavia ????? ma lui era l’unico che l’ha difesa !!!!!!!!!!!!!!!!!!
una interessantissima e convintissima analisi della storia. quando la storia vieene analizzata da un persona super partes come il prof. Armillotta. noi aaltri ddobbiamo solo acconsentire!!!!!!!!!!!!
caro enver, le tuee parole ssul Kossova e i Titisti, erano di facciata e servivano a giustificare il tuo silenzio mortorio nei confronti dei kossovari. non ne parliamo poi della çameria.
Al posto tuo donnetta serba, io mi vergognerei di esistere nella forma umana. Ti starebbe decisamente meglio un corpetto a quattro zampe. Chi difende i criminali piu’ sciagurati come Milošević, e’ a sua volta un criminale.
Le grida dei bambini trucidati della ex-Jugoslavija ti possano seguire ovunque, anche nell al di la’!
Pozdravi
finalmente l’ho trovato !
kastriot nini..
mi confondevo con kurti.. pensate voi !!!!
che mi dici adesso ivana ?
che è un serbo travestito da albanese ?
http://www.albanianews.it/notizie/kosovo/item/
298-quale-futuro-per-quale-kosove?
quale futuro per quale kosove ?
19 novembre 2008 kastriot nini
Non sono affatto d’accordo con sig. Nini che preso da una crisi di pessimismo ha scritto l’inverosimile dimenticando i grandi progressi della giovane repubblica kossovara. Non sta a me elencarteli in ordine cronologico, ti ricordo solo che è una repubblica giovane ma così tolerante e aperta al dialogo che nonostante il 90% della sua gente si di una etnia che è quella kossovara albanese, il simbolo nazionale scelto non porta i colori della maggioranza ma le sei stelle che rappresentano le sei minoranze straniere.
Ora trovamela tu sig.ra Milošević uno stato europeo che con solo il 10% di minoranze straniere si dichiara multietnico. L’Italia, la Francia, la Spagna, la Grecia, la Russia o un’altro? Io non ci riesco, perche’ non provi a darmi una mano?
Dato che non ti decidi di scendere su due piedi dai rami dove ti stai arrampicando, ti rinnovo il mio augurio per tutto ciò che stai facendo a danno della convivenza pacifica tra i popoli balkanici e soprattutto per la difesa dei criminali di guerra serbi.
Continua cosi’ che presto farai i conti con il tuo passato, Srebrenica se non la comprendi la subisci. Se non oggi o domani, in un futuro non molto lontano.
tolleranti e aperti al dialogo ?????
strano allora che un bambino serbo non possa giocare davanti a casa di un albanese, che i contadini serbi vengano trucidati mentre raccolgano il grano, che salti per aria lo scuola bus pieno di giovani, che ci voglia la scorata armata per arrivare vivi ad un ospedale !!!!
cavoli che dialogo !!!!!!!!!!!!!!!
Perche’ nella ex-sedicente Krajina ma anche in altre zone della Croazia, hanno molte liberta’? Gente come quella che ha sempre fomentato guerre e violenza, mandando a frantumi la convivenza pacifica di una volta, non puo’ avere pace, ne’ ora ne’ domani. Mi pare del tutto logico, malgrado non appoggi per niente ciò che subiscono. Ma loro pagano dazio allo spirito selvaggio dei loro padri che commisero ogni genere di violenza sui nativi, ecco perche’ l’effetto boomerang del presente. E i loro padri non hanno imparato niente dalla inaudita violenza esercitata nel passato, basta guardare il nord Mitrovica dove i criminali di guerra serbi sono la maggioranza. Uccisioni, ferimenti, stupri, bombe contro Eulex, il Kfor e le istituzioni kossovare. Cosa volete in cambio, amore e comprensione? Abbassate le armi, accettate la realtà che e’ il volere della maggioranza e cercate il dialogo. Vedrete che nessuno vi trattera’ piu’ male.
Te lo ripeto: difendere i criminali non e’ la via della pace.
parli con una che ha avuto un parente morto al posto di un partigiano in una rappresaglia
perchè gli italiani avevano votato mussolini dovevano essere trucidati ?
hai proprio preso l’esempio della krajna
i serbi sono sempre stati perseguitati
la krajna è proprio uno dei tanti esempi
ma va piu’ di moda parlare di srebrenica !
se muore un bambino non serbo è atroce se muore un bambino serbo è giusto !
questo ragionamento è pazzesco
Trovami un croato e bosniaco che non ha avuto un parente o famigliare morto per mano serba.
Ti ripeto, mettitelo bene in testa,
Srebrenica se non la comprendi la subisci! E’ solo questione di tempo.
Io non te lo auguro ma l’odio che porti dentro distruggera’ te non i tuoi nemici.
mizzeca da che pulpito !
trovami un serbo che non abbia sofferto a causa di tutto il mondo nato in testa !!!
Per fortuna del mondo il Kossovo , La Croazia , il Montenegro, La Bosnia , la Macedonia sono state salvate dalle minacce terroristiche serbe.
Oggi questi paesi sono liberi , anzi anche piu ricchi della Serbia.
La cosa brutta che la mentalità di alcuni serbi non è ancora cambiata ,difficilmente cambia , purtroppo.
Poi lo sai qual è la differenza che su Albanianews è un sito per tutti serbi albaenesi , italiani ecc.
Invece se ci fosse stata SerbiaNews i commenti dei albanesi sarebbero stati cancellati.
Questi sono gli albanesi ,gente col cuore d’oro e rispettano tutti.
Viva l’Albania ,viva UE , Viva l’America
E’ proprio così Vale, nei forum serbi anche se con uno spirito moderato e tanta voglia di considerarli come tuoi simili, non ci puoi partecipare. Ne ho provato svariati, ma ti aggrediscono come belve su qualunque argomento, solo per le tue origini. Ti insultano e minacciano e poi arriva il moderatore con la pistola in mano che cancella qualche commento loro e naturalmente il tuo anche se con contenuto per nulla offensivo. Se provi a rispondere alzando anche un poco i toni sei fuori all’istante.
Eppure c’è chi li difende a spada tratta, loro che andrebbero abbandonati al loro triste destino. Se si considera che i seguaci di Hitler in Europa oggi sono un bel po’ di milioni, capisci che in questo mondo imperfetto c’è posto per tutti, santi e carogne. Purtroppo ci vogliono anche queste ultime, se non altro per ricordare ai primi che non tutto puzza…
Un saluto
carissimi.. io ringrazio la redazione che cancella gli insulti a me rivolti perchè serba quando sono italiana da generazioni..
ma vi rendete conto di che livello assurdo state parlando ?
albanesi migliori dei serbi, serbi peggiori degli albanesi…
ma se in kosovo l’u.c.k. ha ammazzato piu’ albanesi che serbi..!!!
ma chiedete agli albanesi onesti com’è difficile sopravvivere in kosovo se non sei crimanale
certo è facile dire siamo i migliori
allora lo dico anche io : sono la migliore !
O Lina…ma sei dura ee…secondo me trovi gusto quando ti insultano..
Ma se l’uçk ha ammazato più albanesi che serbi..a te che kakkio te ne frega?? Saranno pure kakki loro-no?
La tua disinformazione ha un carattere assolutamente criminale, te lo dico perche’ ormai te lo meriti. Per chiamare una nazione criminale, devi essere infatti una criminale. Non a caso tu difendi i maggiori criminali della storia quali Slobodan Milošević, Radovan Karadžić e Ratko Mladić, bisogna essere come loro, pronto a sgozzare chiunqe non serbo o che la pensa diversamente, per parlare con tanto odio.
Hai fatto il conteggio degli ammazzati dai tuoi serbi? Ebbene, pare che ci sia da scoprire ancora molto, all’incirca 1/3 delle fosse comuni con dentro migliaia di corpi e corpicini di innocenti, rimangono ancora in luoghi ignoti. E tu fai i conti di qualche figliolo di cetnici che cambia vita una volta l’anno in Kossovo.
In Croazia e in Bosnia sono centinaia di migliaia i desaparecidos, che giaciono in qualche fossa comune.
Vergogna!
C E T N I C A A S S A S S I N A
Ho una amica non kossovara che vive una vita più che normale a Priština, quindi la tua disinformazione non attacchera’. Lei mi parla di un popolo meraviglioso con tanta voglia di fare. Molti giovani come mai da qualche altra parte dei Balkani, educati, generosi e intelligenti, pronti a perdonare anche il più criminale dei tuoi cetnici.
Prova a dare in pasto a qualche imbecille comunista le tue menzogne.
Invito la redazione a censurare i tuoi commenti, perche’ quelle tue accuse non le permetterebbe nessun blog. Ti dico di piu’, se qualcuno avesse voglia e tempo ti denuncerebbe per oltraggio chidendoti i danni morali.
Che schifo aver a che fare con esseri come te!
Lina sarà che tu porti un po di sfortuna alla Serbia ?
da quando la difendi te . La serbia è alla rovina .
Lina non incitare i serbi a diventare piu terroristi di prima. Per il rispetto della Pace e per il rispetto di quei bambini kossovari che hanno visto morire le loro madri e sono rimasti sotto chock
Chi sarà il prosimo bersaglio terrorstico serbo ? La vojvodina , La Romania ? La romania è nella Nato non vi conviene ..
l’Unione Europea è terrorista ? l’America è terrorista?l’Italia è terrorista ?
E la Serbia allora che cos’ è ?
Speriamo che non si faccia esplodere in Italia in quanche istituzione Usa.
Cosi facendo inciti i serbi a fare un altra guerra ..chi sara il prossimo Bersaglio Vojvodina , Poi la Romania ?
L’unica cosa che posso dire è che hai dei ideali sbagliati e che tutte le cose che la signora Lina dice non sono parole sue .
Forse lei è pagata per cambiare l’opinione pubblica italiana , ma non ci riuscira perche gli italiani sono intelligenti.
E pagata per offendere gli americani , e gli italiani?
Vergognati
Gli americano hanno salvato l’Europa nel 45 e allora adavano bene e guarda un po adesso gli americano sono dentati terrosti..
Meno male che questi estremisti serbi in italia sono pochi
ma io non mi faccio pagare per difendere gli onesti !!!!
la guerra umanitaria nato ha ammazzato 2.500 donne e bambini in 78 giorni e 78 notti di bombardamenti
se questi sono i vostri eroi siete voi a dovervi vergognare di parlare
ammazzatevi tra voi e lasciate stare le persone che amano la vita.. in qualsiasi posto siano nate !
Lina..cara mia suocera..cambia pusher finche sei in tempo…forse una buona dose ti puo far cambiare idea..su con la vita..esci fuori..fai una grigliata con gli amici..lascia perdere il PC per qualche giorno…fidati del tuo genere.
Hai dimenticato che ha anche ucciso oltre 1600 ufficiali, soldati e miliziani serbi responsabili del genocidio in Kossovo. Ha distrutto migliaia di mezzi militari, depositi di armi, ha danneggiato gravemente l’infrastrutura della macchina da guerra serba. Ha fatto centinaia di vittime tra i civili, vero, ma e’ stato un sacrificio necessario per salvarne altri milioni. Non lo dico io ma le stesse vittime kossovare che hanno perdonato tutti gli errori della Nato.
Ora questo il bilancio della sola Bosnia,
102.000 morti e 1.326.000 profughi(fonte Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Bosnia-Erzegovina ), che secondo le stime della stessa Unione Europea in un rapporto del 1997, sarebbero stato un bilancio apocalittico se la Nato non fosse interevenuta.
Sarajevo era stremata dai cetnici di Mladić e se la Nato non avesse deciso di attaccare le posizioni dei miliziani serbi intorno ai monti che circondavano la capitale bosniaca, queste forze insieme alle truppe regolari di Milošević avrebbero scatenato una catastrofe umanitaria senza precedenti. Si sa bene che i serbi si stavano preparando alla invasione di Sarajevo dopo aver isolata la capitale a cerchio e stremata la popolazione con missili e colpi di artiglieria senza sosta. Per il mese di Settembre sarebbe stata fissata la data d’ingresso delle truppe serbe a Sarajevo, con l’esercito di Belgrado che avrebbe attaccato in massa le altre citta’. Gli ordini di Karadžić e Mladić ai loro cetnici pare che fossero di non lasciare vivo niente e nessuno che respirasse, a Sarajevo come altrove. Questo allarmo’ il Comando Nato che non attendette molto ancipando il vasto attacco dell’Agosto 1995 sulle posizioni serbe.
Quando si fa una stima delle vittime che avrebbe avuto la Bosnia senza l’intervento Nato, si parla di cifre apocalittiche molto verosimili. Tra 1 milione e mezzo di morti e 2 milioni, per non parlare dei torturati e dei deportati.
Questo sull’intervento Nato in Bosnia, tralasciando la Croazia e il Kosovo. Nel Kosovo le stime dei morti sarebbero stato a quattro zeri e i deportati sarebbero stati 2 milioni.
Ora non per trascurare le tue vittime, ma c’e’ una tale sproporzione nelle tue comparazioni che mi sentirei anch’io di consigliarti a cambiare pusher, perche’ non voglio credere che la tua sia una mente sana! Se cosi’ fosse sarebbe da rinchiudere in un manicomio prima che si mettesse a emulare gli “eroismi” dei suoi cetnici del cuore.
Se tu almeno ci dicessi cosa sniffi, potremmo darti darti una mano. Sai, nei centri sociali italiani gli ultimi tempi circola roba brutta.
grazie albania news !
345 entrate sabato 31 luglio sulla cucina albanese !
è il nostro record in assoluto per i sabati estivi
smakkkkkkkkkkkk
ma tu non stai bene ..
che c’entra la cucina con la discussione , passi da un agomento all’altro.
Ma ve lo immaginate avere una donna che dice che era giusto uccidere i bambini ? Io rispetto sia la serbia e il kossovo.
I kossovari hanno avuto l’indipendenza!!
da 2 anni è uno stato .
Il kossovo non è che ha deciso da un giorno all’altro l’ha deciso dopo uno sterminio di massa fatta dal terrorismo serbo.
Dio ha fatto un regalo a tutti quei bambini orfani kossovari che non hanno piu la mamma perche i criminali di guerra Serbi hanno deciso di uccidere la gente .
Spero che lei signora LIna prendesse le distanze e condanna i criminali Serbi , alcuni tutt’ora ricercati..
Difendere i terroristi serbi ancora in circolazione è un atto gravissimo.
guarda che io ho detto esattamente il contrario.. ovvero che non è giusto uccidere i bambini
il fatto è che voi distinguete tra bambini serbi e bambini albanesi
le bombe intelligenti che voi amate tanto non riescono a distinguere la nazionalità
sono state mandate per uccidere i serbi e invece ammazzavano tutti
un intero treno di albanesi centrato in pieno !!!
a me questi ragionamenti disgustano
chi scinde una vita di un albanese da quella di un serbo non è degno nemmeno della vita che gli è stata donata
Un intero treno di deportati dalla pulizia etnica, dal colore verde militare e non segnalato alla Nato, il che equivale a treno pieno di militari o di mezzi militari serbi, bombardatelo! E non dire altre falsita’ sulle cause della deportazione che fai anche troppa pena cosi’.
Comunque come dissi prima, in Kossovo non trovi un singolo kossovaro ad avercela con la Nato, tutto il contrario.
Ti faresti bene a visitarti da uno psicologo perche’ hai oltrepassato la linea rossa della salute mentale.
Come sono cambiate le cose in 2 anni vero?