Da quando il governo di Prishtina ha deciso di intraprendere l’azione militare per il controllo dei valichi doganali del nord del Kosovo, gestiti da autorità da serbi kosovari dal 2008, ne è seguito un amalgamarsi di informazioni e posizioni, diplomatiche e politiche che ha aggiunto altre tensioni al Nord del Kosovo. Per alcuni l’azione ha rivelato l’incostanza e l’assenza di una chiara linea politica dell’attuale governo kosovaro suscitando altra violenza alla già tesa situazione, per altri vi è spazio di complimentarsi per la decisione presa e l’intenzione di controllare i propri confini. Ci si chiede dunque se alla fine ci saranno dei cambiamenti sostanziali per la gestione del nord del Kosovo o meno?