L'accordo prevede il sostegno per gli investimenti in diversi settori: la costruzione di nuove strade, nuovi impianti e reti fognarie, la ricostruzione di scuole, un sostegno al sistema di educazione professionale e la riparazione della rete viaria nelle zone rurali.
I finanziamenti saranno destinati inoltre anche al sistema giudiziario albanese, alla tutela dei diritti dell'Uomo, con un sostegno particolare all'integrazione dei rom, all'agricoltura ed al rafforzamento delle istituzioni e dell'amministrazione pubblica albanese.”Il fatto che l'Unione europea conceda, anche in questo periodo di crisi, un considerevole sostegno finanziario all'Albania, dimostra l'impegno verso il processo d'integrazione”, ha dichiarato l'ambasciatore dell'Unione europea a Tirana, Ettore Sequi.
“Un parlamento funzionale, elezioni libere e democratiche, la riforma giudiziaria, la lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione, sono alcuni dei problemi che il paese deve affrontare per poter ottenere lo status di paese candidato all'ingresso in Europa”, ha sottolineato Sequi. Dal 1991 ad oggi, il sostegno finanziario dell'Unione europea all'Albania ammonta ad un totale di 1,4 miliardi di euro