“I Paesi membri dell'UE che hanno addotto serie critiche a causa dell'aumento del numero dei richiedenti asilo sta aumentando” ha detto Fajon. “La Commissione europea ha proposto un meccanismo di sospensione lo scorso giugno, come reazione all'ondata di richiedenti asilo in Belgio, Svezia, Lussemburgo e Germania.
"Se il meccanismo viene approvato, i paesi membri dell’Ue avranno la possibilità di sospendere la liberalizzazione dei visti prima per sei mesi, poi nove, fino a reinserire il Paese nella lista nera di Schengen", ha spiegato Fajon. Aggiungendo che questo nuovo strumento potrebbe entrare in vigore "il prossimo anno, poiché gli Stati membri UE sono molto preoccupati e hanno fretta".
Precisando, comunque, che la proposta deve ancora essere definita e passare per l'approvazione del Parlamento europeo e del Consiglio dei 27. Ciononostante, i Balcani - in particolare Bosnia e Serbia, ma anche Albania, Macedonia e Montenegro - hanno di che temere poiché "considerando l'attuale atmosfera nell'Ue, la situazione è seria" ha ammonito Tanja Fajon