Le proteste per il Kossovo "Progettate da Ministri Serbi"
Secondo il ministro della difesa del paese, Dragan Sutanovac, alcuni leader serbi hanno pianificato e coordinato le proteste violenti di febbraio a Belgrado contro l’indipendenza del Kossovo.
In un’intervista con il quotidiano di Belgrado Blic, Dragan Sutanovac ha detto che il primo ministro Vojislav Kostunica e il ministro per il Kosovo Slobodan Samardzic, entrambi del Partito democratico della Serbia, DSS , erano stati dietro le proteste violenti.
“Credo che ciò che è accaduto a Belgrado e in Kossovo non è stata spontanea, ma coordinata e pilotato da Belgrado.
Ore dopo la proclamazione dell’indipendenza del Kossovo dalla Serbia il 17 febbraio ci sono state violente manifestazioni nella capitale serba e su diverse città del paese. Ma il più grave disturbo è venuto il giorno 21 Febbraio, quando diverse ambasciate straniere sono stati attaccati e molti negozi saccheggiati a seguito di una grande manifestazione contro l’indipendenza del Kossovo dal Belgrado. Una protestante è morto in un incendio presso l’Ambasciata degli Stati Uniti e decini sono rimasti feriti.
I commenti di Sutanovac vengono solo qualche settimana prima delle elezioni parlamentari fissate per 11 maggio.
Sutanovac accusa Kostunica di essere “un onesto anti-europeo, l’uomo che potrebbe, senza alcun problema, mettere un freno al futuro della Serbia e trasformarlo in Cuba”.










