The Forgiveness of Blood (La faida)
Il kanun e il contrasto stridente con le nuove generazioni: uno scenario quanto mai interessante per il nuovo film del regista Joshua Marston, “La faida”, dal 29 agosto nelle sale italiane.Nik è un adolescente molto popolare a scuola, e sua sorella Rudina è un’eccellente studentessa. Le ambizioni e i sogni dei due giovani sono improvvisamente interrotti da un terribile omicidio. Il padre ha (forse accidentalmente) ucciso un vicino, con cui aveva un aspro conflitto per problemi di proprietà. Scatta l’antico codice d’onore del kanun: tutti gli uomini della famiglia devono restare chiusi in casa, o la vendetta si scatenerà di loro. Nik deve lasciare la scuola, e Rudina, che può ancora uscire da casa sua, si risolverà a fare la stessa decisione per supplire alle responsabilità del padre, già fuggito. Nel frattempo le ricerche per un mediatore che chieda il perdono continuano…
Una vicenda dove il sangue, il maschilismo e la forza delle donne si mostrano prepotentemente allo spettatore. Sono temi cari al regista, fortemente presenti anche nel suo precedente successo, “Maria full of grace”, dove la colombiana Maria portava verso gli Stati Uniti in grembo un figlio e delle capsule di droga.
“La faida”, girato in Albania, è stato scritto dal regista Marston e da Andamion Murataj. Il titolo originale è “The Forgiveness of Blood” (Falja e gjakut, in albanese) e ha vinto l’Orso d’argento per la sceneggiatura a Berlino.
Gli interpreti sono Tristan Halilaj, Sindi Laçej, Refet Abazi, Ilire Vinca Çelaj, Çun Lajçi.










