Bando congiunto dei Ministeri del Lavoro italiano e albanese
Grazie a un bando dei Ministeri del Lavoro italiano e albanese, tutti i cittadini albanesi che intendono lavorare in Italia regolarmente possono ora presentare la propria candidatura. Questa iniziativa è stata presentata il 27 marzo scorso a Tirana in una Conferenza Stampa congiunta tra i Ministeri del Lavoro dei due paesi.
Rivolgendosi agli Sportelli Migrazione presenti negli Uffici regionali per l’Impiego di appartenenza, è possibile infatti registrare il proprio profilo nelle liste di disponibilità, secondo le modalità previste dal bando (reperibile sul sito del Ministero del Lavoro albanese: http://www.mpcs.gov.al/).
Inoltre, per gestire i flussi migratori in modo efficace e coordinato e agevolare la cooperazione, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali italiano ha istituito in Albania l’Ufficio di Coordinamento Locale (UCL). L’UCL, in sinergia con la Rappresentanza Diplomatica
italiana e il Ministero del Lavoro Affari Sociali e Pari Opportunità e con il supporto tecnico dell’Organizzazione Internazionale per la Migrazione, nasce per facilitare lo scambio e il trasferimento di metodologie e strumenti tra servizi per il lavoro in Italia e in Albania.
L’incontro tra domanda e offerta di lavoro tra i due Stati ne risulta così favorito, anche attraverso la gestione di liste di disponibilità ad hoc che forniscono informazioni precise riguardo competenze e professionalità disponibili fra i lavoratori albanesi;
gli operatori pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro italiano e albanese, poi, grazie a tale servizio ricevono un ausilio importante nella loro ricerca di personale.
L’iniziativa, che fa parte del Memorandum d’intesa firmato fra i due Paesi il 19 Luglio 2011, mira ad agevolare l’ingresso regolare dei cittadini albanesi che intendono lavorare in Italia e a supportare il sistema delle imprese e delle famiglie nel reperimento di professionalità qualificate.
L’unione tra i Ministeri, in accordo con l’articolo 23 della legge italiana sulla migrazione, ha inoltre permesso di dare il via per la prima volta a un interessante progetto pilota che prevede corsi gratuiti di formazione linguistica e professionale per 255 persone; al termine di tali corsi si auspica un inserimento lavorativo in Italia in diversi settori d’impiego per almeno la metà dei partecipanti.










