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Seminario Ice a Tirana su energia, trattamento delle acque e rifiuti urbani

Investire in Albania: a Tirana seminario dell’Ice su energia, trattamento delle acque e rifiuti urbani.In Albania gli investimenti diretti hanno raggiunto 328,9 mln di euro nel primo semestre 2010 registrando un incremento del 19% rispetto al 2009 e il settore privato ormai controlla, attraverso 120mila imprese (anche se in gran parte sotto i 5 dipendenti), oltre l’80% dell’economia.

Per assicurare una crescita stabile e graduale dei mercati e un progressivo assorbimento di capitali stranieri in settori importanti dello sviluppo locale, il governo sta sostenendo il processo di privatizzazione e semplificazione burocratica.

Ne è un esempio l’iniziativa presentata nelle scorse settimane dal ministro dell’Economia, Commercio ed Energia Nasip Naço, che ha illustrato le agevolazioni per il rilascio dei permessi finalizzati alla costruzione di centrali idroelettriche. Se prima occorrevano 23 via libera da varie istituzioni, ora tutte le autorizzazioni si dovranno chiedere in unica soluzione al Centro Nazionale di Rilascio delle Licenze e dopo soli 4 giorni la domanda sarà depositata al Ministero dell’Economia.

La sburocratizzazione, ha confermato il ministro, interesserà presto anche le procedure per l’ottenimento delle licenze nel settore energetico. La riduzione degli ostacoli amministrativi sta peraltro dando i suoi frutti. La conferma viene dalla registrazione di nuove imprese presso il Centro Nazionale di Registrazione: alla fine del 2009, secondo i dati dell’Istituto Albanese delle Statistiche, il numero delle imprese è salito a 106.477 contro le 104.750 imprese che risultavano attive alla fine del 2008.
Nel 2010 la nuova normativa sugli investimenti stranieri, invece, ha facilitato l’arrivo di nuovi capitali agevolandone l’ingresso, eliminando le autorizzazioni preventive, togliendo ogni limitazione sulla percentuale di capitale straniero (cioè è possibile detenere il 100% della società), introducendo parità di trattamento tra investitori locali e stranieri sia per quanto riguarda le attività e le strutture legali sia per l’applicazione del sistema fiscale.

Considerato che oltre ad essere primo partner commerciale con una quota di circa il 35%, l’Italia è anche primo investitore per numero di imprese e primo donatore bilaterale, l’Ice, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane ha organizzato il 3 aprile a Tirana un seminario dal titolo “Quadro normativo, opportunità e forniture nei settori dell’energia, trattamento acque e rifiuti urbani in Albania“.

L’obiettivo è duplice: presentare gli ultimi interventi pubblici in campo legislativo a supporto delle attività imprenditoriali nei settori dell’energia, trattamento acque e rifiuti urbani e promuovere la collaborazione fra le imprese italiane e quelle albanesi, anche nell’ottica di un partenariato pubblico-privato. Peraltro, accanto ai tradizionali settori di investimento delle piccole imprese italiane già presenti sul territorio albanese (edile, tessile, calzaturiero, servizi), sempre più spesso si stanno presentando sul mercato gruppi industriali di medie e grandi dimensioni attratti dalle prospettive di crescita dei settori dell’energia(idroelettrico, eolico, termoelettrico, biomasse, rete di interconnessione, cementifici) e delle infrastrutture (porti, viabilità stradale e ferroviaria).

Il seminario (Info: tirana@ice.it) si svolgerà all’Hotel Tirana International. Parteciperanno funzionari del Centro Nazionale per il Rilascio delle Licenze (Qkl) che spiegheranno le procedure per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento di attività economiche e i criteri di valutazione utilizzati per dare le concessioni.

La sessione prevede inoltre l’intervento dei rappresentanti dell’Agenzia albanese per lo Sviluppo degli Investimenti del Ministero albanese dell’Economia (Aida), dell’Agenzia albanese per le Risorse Naturali (Akbn), dei Ministeri dell’Ambiente e dei Lavori Pubblici che forniranno un quadro completo delle politiche di intervento di breve e medio periodo. Approfondimenti in materia di finanziamenti arriveranno da organismi internazionali operanti in Albania quali la Banca Mondiale e la Banca Europea per la Ricerca e lo Sviluppo (Bers).

Infine, per favorire l’inserimento e lo sviluppo nel mercato albanese delle imprese italiane produttrici di macchine e attrezzature per le centrali di energia alternativa, delle società operanti nel settore dei rifiuti urbani, degli acquedotti e delle canalizzazioni ci saranno incontri B2B.

Barbara Minafra

Barbara Minafra

Barbara Minafra

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