TwitterFacebookPinterestGoogle+

Le strategie di Rama e i “nemici della classe”

Nell’ultimo Congresso del Partito Socialista Rama finalmente ha potuto correggere alcuni aspetti sui quali era stato fortemente criticato, dando quindi un chiaro orientamento sociale alla sinistra e stilando una chiara alternativa governativa compresa in pochi ma altrettanti chiari punti. In meno di un mese Rama ha ridimensionato tutte le sue strategie e i punti di vista. Ha interrotto il boicottaggio del Parlamento da parte del PS, ha ristabilito il dialogo con la maggioranza, ha reinserito nel suo Partito i “nemici della classe” e non ha organizzato più nessuna protesta in piazza. In meno di un mese Rama ha deciso di disfarsi di tutti i mezzi che aveva usato negli ultimi sei anni, e cioè da quando lui è stato nominato Capo dell’opposizione.

In questo modo, egli ha ricompattato la sinistra, ma ha mostrato incoerenza strategica e insicurezza politica. Ha fatto tutto ciò per cui i suoi avversari interni lo criticavano, critiche alle quali a suo modo si mostrava inflessibile eccezion fatta per l’allargamento dell’alleanza, che per la mia opinione risulta il fattore principale che decide le sorti dei governi in Albania. Stando così le cose, il Partito Socialista deve recuperare un gap di 140 Milla voti (secondo i dati della Missione Centrale Elettorale) e giacché la differenza dal 2009 è aumentata di circa 30 Milla voti anziché diminuire, come ci si aspetterebbe dopo quattro anni di un governo ricco solo di scandali, veda un po’ Lui come questa differenza possa ridursi nel 2013.

Quando siamo in tempi di pace all’interno del Partito Socialista e in lontananza dai vecchi dogmi ideologici di Rama, visto che la realpolitik è all’ordine del giorno e che tutti gli uomini di Nano sono stati purificati e riavvicinati, tanto vale allungare la mano anche al loro padre spirituale, magari offrendogli la nomina da parte dei socialisti come candidato a diventare il Capo dello Stato (cosa che avrebbe una funzione puramente conciliatrice visto che legalmente è una missione impossibile dal momento che il Presidente potrà essere eletto con i soli voti della maggioranza).

Questa oltre ad essere una posizione rivista di Rama, potrebbe avere una funzione molto pragmatica. Infatti, poiché una possibile alleanza con il vecchio amico-nemico Ilir Meta (un’ex-socialista che governa attualmente insieme alla destra di Berisha) sembra praticamente impossibile, l’influenza che potrebbe avere Fatos Nano sull’altro partito che governa con Berisha potrebbe essere di elevata importanza per quanto riguarda il posizionamento di quest’ultimo nelle elezioni del 2013.

Infatti, il PDIU, che conta due voti in Parlamento (ne basterebbero altri due per far cadere il governo), e che è guidato da Shpetim Idrizi, un vecchio e strettissimo amico di Nano, è un partito in forte crescita e potrebbe decidere le sorti del futuro governo nelle prossime elezioni parlamentari, considerando anche il fatto che la destra non sarà più compatta, visto che si prospetta il crearsi di almeno due partiti che potrebbero creare molto fastidio al PD di Berisha (quello del attuale Presidente della Repubblica Bamir Topi, e il Movimento Rossonero, guidato in forte violazione delle leggi dall’attuale Vicepresidente dell’Alto Consiglio della Giustizia Kreshnik Spahiu).

A quel punto, in base a questa prospettiva la battaglia potrebbe finalmente essere vera, ma intanto Rama deve per forza sfruttare questa opzione (che è l’unica che ha) e non sperare solo in Bamir Topi. Dal canto suo, Nano in cambio del favore della possibile alleanza PDIU-PS potrebbe avere il posto del Presidente della Repubblica nel 2017, quando potrà essere eletto con i soli voti del PS, sempre se quest’ultimo sarà al potere, e sempre se Nano avrà la pazienza di attendere tanto, visto che ha già atteso molto.


Leggi anche Quella scossa che il Partito Socialista albanese chiama “innovazione”

Sokol Kondi

Sokol Kondi

Sokol Kondi è un giornalista albanese. Dal 1999 ha collaborato come traduttore e giornalista con Sporti Shqiptar, Spekter, Tirana Observer e Shqip.
Sokol Kondi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Sezioni

Cultura

Argomenti

Le Rubriche

Be Social