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Rama e Berisha domani a Strasburgo

Si conclude dopo 19 giorni lo sciopero della fame dei socialisti. Berisha e Rama domani voleranno verso Strasburgo per trovare un accordo nella sede del Parlamento europeo.


C’è stata la svolta alla manifestazione di oggi nel Boulevard “Dëshmorët e Kombit”. Dal 30 aprile, i socialisti si danno appuntamento quotidianamente alle 18.00 per sostenere gli scioperanti e nelle parole di chi ha parlato oggi ai cittadini presenti non sembrava che fosse cambiato qualcosa. Tutto in linea con la nuova normalità del Boulevard: le stesse dichiarazioni sulla determinazione di portare avanti lo sciopero della fame, le stesse richieste sulla trasparenza delle ultime elezioni politiche, lo stesso bollettino medico sulle condizioni degli scioperanti.  

È Edi Rama ad annunciare nel suo discorso la decisione di uscire dallo sciopero della fame. Dopo aver espresso la sua gratitudine a tutti i cittadini che li hanno sostenuto, Rama ha definito la battaglia dei socialisti come “la strada difficile di una svolta storica da elezioni contestate verso quelle libere e trasparenti”. Gli ostacoli e la disinformazione governativa non sarebbero riusciti a tenere lontano l’interesse del fattore internazionale per capire le cause della crisi. “La comunità internazionale considera la situazione creatasi inaccettabile, pertanto mi ha espresso la sua determinazione a impegnarsi direttamente per unire le parti in un compromesso che apre la strada alla trasparenza” ha dichiarato il leader socialista.

È sempre Rama a dare la notizia del suo incontro con Berisha: “Domani, a Strasburgo i rappresentanti più alti della sinistra e della destra europea con il sostegno dell’intera comunità internazionale ricevono le parti per cercare una soluzione e per aprire la strada non solo alla trasparenza ma anche alle sfide dell’integrazione”.

Anche la mattina nel campo democratico, sembrava scorrere normalmente. Nel corso del Consiglio dei Ministri, il Premier Berisha non si era espresso in merito allo sciopero, ma il pomeriggio le sue dichiarazioni durante una visita a Durazzo sono state un segnale chiaro di apertura. Dopo aver considerato lo sciopero come “testimonianza viva della democrazia”  albanese, si è espresso “aperto a tutte le opzioni dell’opposizione”, precisando che “il governo ha il compito di creare gli spazi necessari, poi ciascuna forza politica è libera di assumere le sue decisioni”.

A due settimane dall’attivismo delle istituzioni europee per trovare un compromesso, sembra che le parti ormai siano disposte a concedere per risolvere la crisi politica in corso da settembre dell’anno 2009. Venerdì scorso, dopo le indiscrezioni del Capo Missione OSCE in Albania, Robert Bosch, sull’esistenza di una proposta concreta sui tavoli di maggioranza e opposizione, Berisha aveva smentito immediatamente, invece Rama aveva annunciato alla manifestazione di turno che erano vicini alla vittoria più che mai. I negoziati segreti tra le parti sono andate avanti e l’unico nodo da sciogliere riguardava le schede elettorali. Per i democratici anche con l’apertura delle scatole contenenti la documentazione elettorale, le schede elettorali vanno eliminiate come previste dalla normativa. Invece i socialisti propongono di porre il quesito della riapertura delle urne ad una terza parte come la Commissione di Venezia.

Domani i due leader albanesi voleranno verso Strasburgo per una cena con Joseph Daul e Martin Schulz, Presidenti dei popolari europei il primo e dei socialisti e democratici  il secondo. Ci sarà anche Stefan Fule, Commissario europeo per l’Allargamento che ha annullato una sua visita in Algeria per esserci. A cena finita l’accordo politico dovrebbe essere raggiunto.

 

 

 

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Commenti A.News (33)

33 commenti

  • pietro

    1 - Da alcuni commenti leggo che Berisha avrebbe rifiutato qualsiasi mediazione.
    “Come volevasi dimostrare, il tiranno fascistoide serbo ha respinto qualsiasi accordo (Albana 22.5.2010)”
    “Berisha ha rifiutato ogni accordo... prevedibile e stupido. (Darina 21.5.2010)”
    Ho letto invece notizie in senso contrario.
    Riporto una breve nota dal sito “Peace Reporter”
    (http://it.peacereporter.net/articolo/22051/Strasburgo,+fra+tre+settimane+il+secondo+incontro+di+mediazione+per+l'Abania)
    21/05/2010
    Ieri sera il Premier albanese Sali Berisha e il leader dell'opposizione, il socialista Edi Rama, si sono incontrati a Strasburgo …..
    L'incontro ….., ha trovato i due oppositori politici disposti a trattare su alcuni punti, …….. Ora il confronto è rimandato a quando si terrà la prossima sessione plenaria del Parlamento europeo, in tale occasione è previsto un secondo incontro di mediazione e confronto. Secondo Armin Machmer, portavoce dei socialisti e democratici: "queste tre settimane di pausa daranno modo ai due leader albanesi di riflettere …..e per uscire dalla situazione di stallo in cui versa il Paese".
    Certo, nessuna evoluzione ma, come si dice “nessuna nuova, buona nuova”.
    Speriamo bene (per l’Albania, soprattutto)

    2 - In alcuni commenti trovo accenni alla necessità di una svolta rivoluzionaria, nel senso, evidentemente, di un rovesciamento violento dell’attuale governo ( riporto uno tra i vari commenti: “Ormai solo la rivoluzione diretta contro il clan criminale berishiano, può portare alla pacificazione politica e la prosperità economica in Albania!)
    Premetto che scrivo con pudore il mio pensiero (sono ospite in casa d’altri) ma per la sincera amicizia che mi lega all’Albania e per il tempo lì passato, mi ritengo “legittimato”:

    - Le persone hanno convincimenti radicati, non indotti dai mass media o da un regime che ha privato totalmente la popolazione dai propri diritti civili. Top Chanel non mi sembra una TV di regime.
    Non voglio dire che non vi sono stati episodi di intimidazione politica ma nulla a che vedere con un regime totalitario (tipo fascista, nazista, Pol Pot o, per rimanere in casa, Enver Ohxa)
    - la popolazione è spaccata politicamente in due (non sarà certo il riconteggio delle schede a far emergere affermata maggioranza politica) ed una rivoluzione (transizione violenta) potrà portare solo ad una guerra civile. E’ questo che si vuole?
    Credo, naturalmente, che ci si voglia riferire ad un concetto di rivoluzione non esattamente francese o russo ma anche uno scontro politico condotto oltre la normale dialettica parlamentare (che pur prevede intemperanze purché entro limiti … civili) può innescare fenomeni che poi sarebbe difficile contenere e governare.
    - La comunità internazionale (politica ed economica) non credo assisterà indifferente all’involuzione democratica dell’Albania. Non penso certamente ad un intervento armato esterno (anche se nel 1997 è stato così) ma ad un mantenimento dell’Albania fuori da un’integrazione europea, ad un allontanamento degli insediamenti industriali.
    E’ questo che si vuole?
    Mi sembra molto più proficuo un lavoro di pressione verso il governo fatto dai tanti che, con sacrificio, hanno dovuto emigrare per sostenere le proprie famiglie, di sensibilizzazione della comunità internazionale (in questo onore al merito ad Albania News)

    pietro Lunedì, 24 Maggio 2010 14:37 Link al commento
  • Darina Zeqiri

    Vedi Dule, io leggo ciò che mi scrivi e trovo una unica differenza in quello che ti scrivo io. Tu sostieni Berisha non PD, insomma sembra che ciò che Berisha e i suoi fanno è legittimato perché sono stati provocati o altro. Io sostengo l'Albania, l’unge da me l'idea di dire che Rama è la soluzione. Io ho parlato di un inizio perché credimi ( e di questo tanto ne abbiamo discusso anche da un'altro articolo) NON cé alternativa. Io credo che se si arrivasse a delle elezioni anticipate, dopo, certamente il NO del CE perché secondo me sarà un NO, la gente si porrebbe mille domande, ed inizierebbe a pensare a Rama perché in questo istante è l'alternativa di Berisha. Conosco bene i affari di Rama con i greci, sono i suoi sponsor ( ovviamente non dichiarati) principali. Ma conosco bene anche ciò che sta facendo Berisha, si nasconde dietro a delle norme legislative per fare tutto ciò che gli viene chiesto dai greci.
    La "concessione" come la chiami tu della terra agli imprenditori stranieri è stato lo stesso Berisha ad annunciarlo in una conferenza stampa, strano che questo non ti risulta.
    Per quanto riguarda i çam ti rispondo che per me equivale alle quote rosa di Berlusconi. Un çam non ha bisogno di presentarsi come tale perché devono parlare le sue capacità. Averne uno, due, venti o migliaia in parlamento e nei posti di governo non mi interessa se non sono capaci. ( in questo caso lo sono ma non per questo bisogna ricordare che sono çam). Per le l'accoglimento della PDU alla PD non era altro con un modo per deviare i dubbi che in tanti çam si stavano ponendo riguardo alla politica estera che Berisha stava eseguendo con la Grecia.
    Per quanto poi riguarda il mare, io non mi sono basata su testate che tengono per PS o PD ma su tutte e due e sulla stampa estera. E quello che vien fuori è si un accordo che rispetta principi internazionali e sulle norme della Convenzione marittima delle Nazioni Unite, ma non ti sembra stupido concedere alla Grecia l'uso frutto di quel poco di oro nero che ha l'Albania? Indifferentemente se è stato venduto o meno, il fatto sta che potevamo dare da lavorare a tantissime persone e portare un utile nella nostra economia, producendo in casa. Ti rendi conto di quanto poco, anzi nulla si è fatto per far crescere le aziende albanesi? Dipendiamo completamente dai prodotti esteri, e ciò vuol dire che dopo tanto vanto di poco più di anno fa’ dove l'Albania di Berisha risultava intoccata dalla crisi, adesso ci siamo diretti a capofitto.
    Andiamo Dule, questa non è democrazia, questa non è crescita. Il governo di Berisha è fatto di conferenze stampa e con botta e risposta (stupide) con PS. Ed intanto si arricchiscono i ricchi e la povertà aumenta a dismisura. ( non mi dire per favore anche tu come Berlusca che i sondaggi dicono diversamente, vedi anche in questo Berisha è copia ed incolla di Berlusconi)
    Io non sostengo Rama, io però boccio Berisha. Se mi metti davanti alla scelta ( tra di loro) ti rispondo Rama, perché erediterebbe il malore sociale e avrebbe gli occhi addosso ad ogni movimento. Se le cose andassero come ti ho descritto sopra ritengo che sarà fondamentalmente il popolo a governare, perché prenderebbe coscienza del suo potere. Un'altra delusione come questa, non può, mi auguro davvero che non passi con le solite giustificazioni e le palle di colpevolezza rimbalzate da una parte e l’altra. Se fosse stato un buon governo non ci sarebbe stato Rama che teneva.

    Darina Zeqiri Domenica, 23 Maggio 2010 14:54 Link al commento
  • Berati Im

    @Dule
    Farai meglio a non parlare di servizi.....va bene??? Poiché fino a poco tempo fa' il rifornimento elettrico non era continuo. L'acqua, la cosa più prezziosa rispetta degli orari tuttora!!! Le condizioni igieniche sono critiche in molti paesini e villaggi. E questi li chiami servizi!!! Sono molto perplessa....
    Quando ho parlato di rivoluzione, ho parlato non solo in senso reale......del fare, dell'agire contro tutta una classe politica sanguisuga che ha distrutto e che sta distrugendo la povera gente. Che sta costruendo una società in cui si accentuano le differenze economiche tra i molti poveri e i pochi ricchi.
    Ho parlato anche in senso metaforico.....di combattere l'ignoranza. Un elemento prezzioso che mantiene in vita questa classe politica. Una rivoluzione contro l'indifferenza...
    Parli di protesta illegittima.....ti sembra legittimo essere rappresentato da una persona che ha causato tutte quelle morti nel 1997!!! E le belle parole che Berisha ha espresso in Parlamento contro Balla! Erano parole, che uno della sua età e soprattutto per la carica che investiva e investe, poteva dire!! E non mi dire che è stato provocato....perché un uomo della sua "statura" doveva saper gestire la situazione.
    Con le belle parole che usi puoi disilludere la povera gente, tirrando in ballo la costituzione e le leggi, le usi al tuo piacimento, ma ricordati : I FATTI RIMANGONO e faranno parte della nostra storia
    Un'ultima cosa, se non ci sono stati brogli da parte del PD, se ci sono stati da parte del PS.....dimmi un po' - perché non si può accedere ale schede??? Alla fine il PD non avrà nessun danno, anzi chi avrà dei problemi sarà il PS!!! Semplice o No??

    Berati Im Sabato, 22 Maggio 2010 20:09 Link al commento
  • Albana L.

    Come volevasi dimostrare, il tiranno fascistoide serbo ha respinto qualsiasi accordo. Evidente per tutti (tranné qualche idiota kokebosh) che lui NON vuole il bene della nazione che non gli interessa affatto.
    Ormai solo la rivoluzione diretta contro il clan criminale berishiano, può portare alla pacificazione politica e la prosperità economica in Albania!
    Se Rama non comprende le lezioni del passato, non può ricevere che delusioni e fallimenti; il cancro non si neutralizza con le pomate e le pillole, ma si taglia alla radice con il bisturi!
    Berisha come Ceaushescu!
    http://www.top-channel.tv/artikull.php?id=183723&ref=fp

    Albana L. Sabato, 22 Maggio 2010 17:58 Link al commento
  • dule

    Sinceramente, non mi sembri chiara perché uno che sostiene la destra non può augurare l'ascesa del leader (insomma) della sinistra. Questo è una tua affermazione. Personalmente, non vedo nessun schieramento politico che rappresenta la ideologia che rivendicano, anzi, ti direi che la destra con i fatti segue politiche sociali più della sinistra che in teoria dovrebbe farle lei. Per non venire a un analisi chi lo votano il PS (i più richi). Lascia perdere la rivoluzione che non abbiamo neanche le lacrime per piangere e ancora di più non abbiamo il fegato di agire come si deve dopo la rivoluzione. Poi rivoluzione contro di chi? Contro una maggioranza neta? Più che rivoluzione, a me sembra una cocciutagine senza ragione e motivo. Posso sostenere una rivoluzione se la gente esce in strada per mancanza di servizi, acqua, luce ecc, ma assolutamente NO per caprici di una minoranza comunista che cerca sempre di agitare il popolo e mettere gli albanesi uno contro altro, e loro dalla poltrona a godere lo spettacolo. NO, questo è inaccettabile e privo di ragione. L'apertura delle urne, non è la sostanza come ritieni tu, ma un alibi per destabilizzare la situazione che con tanti sforzi si sta costruendo. Se l'apertura delle urne fosse la sostanza, allora ci sono gli organi competenti ad esprimersi in merito-no? Chi lo dice che le urne si devono aprire o no? Chi si esprime quando due contendenti sono in conflitto? Una persona civile direbbe la magistratura o vari organi giudiziari rispetando sempre e comunque la costituzione. La costituzione deve essere al di sopra delle parti e nessun altro. Perché, tendenzialmente, noi albanesi rispettiamo le leggi nei posti in cui andiamo e non facciamo lo stesso nel nostro paese!?
    La protesta è legittima, e ci mancherebbe altro..ma, comminciare da una protesta illegittima nei modi e nella sostanza, ad arrivare in estremis a incitare la popolazione cè una bella differenza. Se tu non riesci a vedere un altro leader nella oposizione, posso augurare a cambiare leader oppure creando un sinistra come si deve lasciando l'attuale PS come un movimento estremista così com'è. La predica delle elezioni libere non mi può arrivare da coloro che sono antrati con microcamere nei colleggi elettorali e da coloro che hanno rubato i voti a pagamento. Se difendiamo queste persone che purtroppo si identificano nel partito allora non andiamo da nessuna parte.
    Per quanto riguarda gli osservatori stranieri e istituzioni europee, che Edvin Rama disprezza con tanta stupidità, non ci possiamo fare a meno..purtroppo! Ed era la stessa sinistra europea a tirare le orecchia a Rama. Allora, a questo punto, quando tutti ti dicono che stai perseguendo una strada sbagliata e tu fai con la tua testa mi sembra stupidità. La stupidità lo hanno combattuto invano gli Dei.

    Cmq, per insulti personali non lo sono daccordo anch'io, non è politica questa. Ma con questo si verifica un altra cosa peggiore per il popolo, e cioè la politica si diventa (cioè era anche prima..non è che oggi può sembrare una novità) un affare privato colluso con il pubblico..tipico dei medio-orientali. Ma gli insulti personali avevano da tempo che riempivano le tivu della sinistra, attacando i figli, la moglie di Berisha..perché non sono stati criticati queste persone?? Perché a lui gli è permesso e a Berisha no?? Siamo sempre con delle banalità, ma non di certo iniziate da Berisha, anche perché non avrebbe l'età, ma certe persona incazzerebbero anche il bradipo.

    Sai dove sarebbe la differenza tra il Luogo pubblico e quello aperto al pubblico!? Semplicemente, un risparmio economico e una libera circolazione, oltre la sua illegittimita rispetto alla legge.

    Non so cosa ti riferisci alle briciole, ma se tu non vedi le differenze tra ieri e oggi, non so cosa dire..vedi ieri (che oggi sono coloro che hanno organizzato lo sciopero), i ciam non hanno mai avuto una carica pubblica importante e di fatto erano esclusi da tutti i movimenti rilevanti, per non parlare del tono superiore in cui vi chiamavano con disprezzo e che io non lo mai condiviso e mai chiamarli ciam, ma sempre per nome proprio..vedi oggi, i ciam li trovi nelle cariche pubbliche (meritatamente) e posti di rilievo politico e sociale. A me, cara Darina la differenza sembra abissale.

    Di quale mare parli? Di quello che ha spiegato primitivamente un cartografo come Myslim Pasha? Cara Darina, per certe cose complicate e delicate ci vogliono giuristi internazionali e marittimi. La persona che ha lasciato certe dichiarazioni è una persona irresponsabile e soprattuto non conosce la materia. Non ti preoccupare che non dispiace più a Rama il territorio, e ancora di più con coloro che è papa e cicia. E' semplicemente un strumentalizzazione dei atti.

    Chi avrebbe venduto 1 euro la terra?? Ti riferisci a Faslic?? Immagino proprio di sì. Io ti invito molto amichevolmente di informarsi da te e non di quello di sinistra che spara l'informazione per nulla libera. Faslic, ha concluso un affare non di compra vendita, come ritiene la sinistra, ma di concezione (ed è molto differente) con un soggetto privato e non con il governo Berisha e la vendita o la concezione dei terreni è permesso a tutti i cittadini albanesi e non, e se vogliamo a far parte di un mercato libero dobbiamo accettare anche l'acquisto da parte dei stranieri, in quanto tutelato dalle norme internazionali e vari accordi e trattati in cui noi vogliamo a partecipare.
    Anch'io sono di destra, ma che non lo trovo idealmente sia in Albania che in Italia, ma non per questo io devo sostenere il peggiore. In Italia voterei tranquillamente la sinistra, salvo che non nasce una destra come quella Tedesca, Inglese..c'est la vite!

    dule Venerdì, 21 Maggio 2010 21:34 Link al commento
  • E = mc2

    Quando leggo qualcuno mi va di andare in bagno a fare una "bagnolata" come chiamo di consueto le cagate liberatorie.
    BRAVI COSI', IGNORATE IL TIZIO PIU' CHE POTETE CHE UN GIORNO SI STANCHERA' DI CERTO A VOMITARE CATTIVERIE CONTRO DI NOI.

    E = mc2 Venerdì, 21 Maggio 2010 18:52 Link al commento
  • Ardi

    Te pakten jane te kenaqur se kane ngrene tek "Krokodili"........i zente barku ishallah!!!!!!
    Kush pagoi?

    Ardi Venerdì, 21 Maggio 2010 15:05 Link al commento
  • Darina Zeqiri

    Berisha ha rifiutato ogni accordo... prevedibile e stupido.
    continuiamo con fase di pazzia in tanto che l'intera economia si sta sfasciando. Dopo di chè ancora una volta chiederemo aiuto al mondo perchè non siamo capaci di camminare da soli. Sarebbe stato più logico un compromesso oggi per poter continuare a lavorare su come fare a venirne fuori senza grossi danni dalla crisi economica ma il grande Capo continua nella sua follia. ( oppure follia non la è??? forse è solo paura di scoprirsi.)

    Darina Zeqiri Venerdì, 21 Maggio 2010 14:25 Link al commento
  • Darina Zeqiri

    Caro Dule, io sono sempre stata chiara su come la penso sia su Berisha che su Rama.
    Il mio pensiero si unisce a quello di Berati Im: ci vorrebbe la rivoluzione. Ma, a leggere i commenti su queste pagine mi sono resa conto che anche i più giovani si sono adeguati al sistema di oggi in Albania. Cè Berisha e cè Rama, le alternative ci sono ma non vengono prese in considerazione. Non si va da nessuna parte se non si sostiene uno dei due, perciò credo sia meglio almeno partire. Chiedere il riconteggio dei voti è un diritto garantito e dovrebbe essere altretanto obbligatorio per chi ne detiene la sicurezza di essere trasparente. Non credo che Sculz e Daul si sarebbero disturbati di tanto, da presentare un progetto, ove è previsto il riconteggio, se Berisha fosse in linea con i suoi doveri.
    Siam arrivati fin qui perchè è testardo e convinto di poter fare tutto da solo. Edi Rama, ( sottolineo: non riesco a vedere nella gente un altra immagine che si contraponga a Berisha) HA FATTO UNA PROTESTA LEGGITTIMA, perchè ha espresso un suo diritto da subito dopo le elezioni ed è stato ignorato, poichè Berisha riteneva di farcela anche senza l'opposizione. Se mi parli dei modi allora ci troviamo daccordo, ma i modi sbagliati gli hanno avuti tutti e due.
    Luogo pubblico o aperto al pubblico che diferenza vuoi che faccia alla fine della fiera. Vogliamo analizzare questo dilemma o il perchè si è arrivato fino a qui.
    Pensi davvero che se fosse stato un posto APERTO al pubblico le cose sarebero andate diversamente??!!?? No, non credo lo pensi.
    Poi, io come tanti cam non devo nulla a Berisha, perchè tutto ciò che ci è stato dato ( ma quando mai) era nostro. Andiamo Dule, mi devo accontetare delle bricciole perché lui possa regalare alla amata Grecia in Santa Pace il mare? MI devo accontetare della sua accoglienza nel partito perchè lui possa permettere che nelle scuole ALBANESI si parli e si studi in greco? Io sono prima di tutto Albanese!
    Berisha ha "venduto" la terra ad 1€ agli imprenditori stranieri. Ha fatto una campagna costosissima sul nostro ingresso alla Nato come se avessimo raggiunto chissà che cosa, e poi vai a leggere: abbiamo guadagnato il nulla.
    Cè l'ho con Berisha perchè ha usato dei modi scorretti ed assurdi per combattere il suo rivale. é sceso a controllare la vita privata di Rama e l'ha buttata su ogni tg e giornale.
    Cè l'ho con Berisha che come esempio vivente di governare ha preso il suo amico Berlusconi dove basta dire: "Va tutto bene",- accompagnato da un sorriso e ripetuto su ogni media e ad ogni ora che la gente finisce per crederci. Sai bene che sono di Destra ma questa ( nè l'una nè l'altra) non è la Destra delle mie convinzioni.
    Io sono cresciuta con la destra di Tacher, pugno duro si, ma almeno cè uno scopo finale ben definito che va al vantaggio dell'economia del paese e soprattutto trasparenza.

    Darina Zeqiri Venerdì, 21 Maggio 2010 14:12 Link al commento
  • Berati Im

    @ SergioBagnoli
    Cmq non sono razzista.....hahaha
    Bella questa frase, vedo che il suo modo di ragionare riflette anche il suo senso del "humor".
    Come puoi capire da alcuni commenti, non molti albanesi vogliono fare parte della GRANDE MADRE EUROPA. Basare il ragionamento solo sull'entrata in UE sembra molto riduttivo. Non c'è dubbio che molte cose si devono fare, e dal suo intervento si capisce che più che gli albanesi sono i soliti politici, che fanno parte della vita politica albanese da più di 20 anni, che si devono prendere le colpe e le responsabilità.
    Perché non fatte qualcosa?? Beh, penso che se guarda alla storia italiana capirà che non è mica facile. L'Italia con più di 20 anni di fascismo sulle spalle ha avuto le sue difficoltà nel ricostrurisi. Non dovette dimenticare il terrorismo e le brigate rosse(metà anni 60 fino agli anni 80, e poi la 2° Repubblica con tangentopoli per non estendere l'analisi con l'apaltopoli di adesso) questo solo per sottolineare che l'Albania ha passato 50 anni nel comunismo più estremo, con le conseguenze che ha avuto nella mentalità e nela cultura popolare. Perciò basta con le pretese, mostra un po' di intelligenza intellettuale.
    Un'ultima cosa, in questo Mondo sono state in molte ha fare il mestiero più antico del mondo, tra cui anche le italiane se non sbaglio (non lo dicco per offesa ma solo perché sono fatti reali, ricordati gli USA e gli anni 1920-1930).
    Concludo dicendo che per quanto la mia Albania ( che è anche sbagliato, perché un Paese lo fa la sua gente) non sia pronta ad entrare nella amata Europa, sopravviveremmo......siamo sopravvissuti sin'adesso senza di voi, e lo stesso continueremmo a fare, con tutto il rispetto per il "Comunitarismo euoropeo".

    Berati Im Venerdì, 21 Maggio 2010 12:04 Link al commento

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