Esplosione in Albania. Berisha – Forse grande numeri di morti
TIRANA – Una forte esplosione, della quale non si conoscono ancora le cause, e’ avvenuta in un deposito d’armi dell’esercito albanese a Vora, localita’ a 12 km circa a nord di Tirana situata tra la capitale e Durazzo. Testimoni hanno raccontato di aver visto una enorme nuvola di fumo elevarsi in corrispondenza del luogo dell’esplosione. L’onda d’urto e’ stata avertita nettamente anche a Tirana e Durazzo, dove si sono registrati fenomeni simili a scosse sismiche.
“L’esplosione potrebbe aver provocato un grande numero di vittime”: lo ha detto il premier Sali Berisha riferendosi agli operai che lavoravano all’interno del deposito per lo smantellamento di armi e munizioni. Polizia e squadre di soccorso non hanno per ora potuto verificare la presenza dio vittime, perché non sono riusciti a entrare nel deposito dove continuano esplosioni minori.
“In quel deposito c’é una grande quantità di armi e munizioni”, ha proseguito il premier senza offrire ulteriori dettagli, spiegando che per lo smantellamento del sito era stata contrattata una società specializzata che secondo i media albanesi sarebbe statunitense. Berisha, che ha visitato i feriti negli ospedali di Tirana, ha detto che tutte le strutture sono in stato di allerta e pronte ad affrontare l’emergenza. “Questa è comunque una grave tragedia”, ha affermato. Ci sono oltre 160 feriti negli ospedali. Solo una decina sono in gravi condizioni, tra cui anche una bambina di due anni sottoposta ad un intervento chirurgico.
Almeno 25 persone, abitanti della zona vicino al deposito d’armi in cui si e’ verificata la forte esplosione oggi a mezzogiorno, sono rimaste intrappolate in un tunnel dove si erano rifugiate per proteggersi: lo ha detto il ministro degli Interni Bujar Nishani. ”Macchine blindate della polizia e pompieri si stanno avvicinandosi alla zona per poterli evacuare”, ha detto il ministro. Piccole esplosioni, secondo testimoni oculari continuano tuttora nel deposito ostacolando le unita’ di soccorso che cercano di raggiungere il luogo.
ESPLOSIONE DEPOSITO D’ARMI, ITALIANO FERITO
C’e’ anche un italiano fra le oltre 150 persone ferite nell’esplosione di oggi a mezzogiorno in un deposito d’armi a circa 20 chilometri da Tirana. L’uomo e’ stato tra i primi a presentarsi presso l’ospedale di Durazzo: lo ha confermato all’Ansa uno dei medici contattato telefonicamente. ”Aveva circa 60-62 anni, ed era leggermente ferito”, racconta il medico spiegando che data la situazione d’emergenza non erano riusciti ad avere il suo nome. ”L’uomo aveva una leggera ferita poco sopra all’orecchio, ma era piuttosto in uno stato di shock e gli abbiamo dato anche un calmante”, spiega il medico secondo il quale l’italiano sarebbe stato tra i passeggeri di un pullman di linea Tirana-Durazzo, i cui vetri dei finestrini sono stati completamente rotti. L’italiano, sempre secondo il medico, avrebbe gia lasciato l’ospedale
ESPLOSIONE, L’ITALIA PRONTA AD ASSISTERE TIRANA
TIRANA – L’Italia e’ pronta ad aiutare l’Albania a far fronte alla situazione di emergenza provocata dall’esplosione di oggi in un deposito d’armi: lo rende noto l’Ambasciata d’Italia a Tirana che, tramite il ministro italiano della Difesa, ”ha dato disponibilita’ ad assistere per l’evacuazione sanitaria”. ”L’offerta – rende noto l’ambasciata – e’ stata accolta con ringraziamenti dalle autorita’ albanesi che hanno sottolineato il fatto che l’Italia e’ stato il primo paese ad offrire il proprio aiuto all’Albania”










