Scrittore e poeta albanese che vive a Torino
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.Ragazzi, state parlando dell'Assoluto, per caso?
Bello, stupendo; inoltre nell'anima di un laico come "Anonimo bastardo" diventa pura poesia!
La frase in catalano è VERA, chi fa la meditazione lo sa molto bene!
il mio viaggio è iniziato quando ho avuto per la prima volta coscienza della luce che ondeggiava riflettendosi sull'acqua.
da lì ho sempre vissuto immerso nella magia del mondo, con la bellezza come sponda nelle rive del torrente che è vita...
ma purtroppo la banalità segna la mia vita, come quella di tutti.
per quanto la luce inondi ogni cosa, il fatto che sia ovvia ce la rende scontata.
la frase più bella, su un muro di barcellona-libera traduzione dal catalano:"è quando tieni gli occhi chiusi, che vedi veramente".
nella speranza che la strada sia sempre luminosa, perchè dalla notte più buia sgorgherà l'alba più luminosa.
aenima fluxi
L'ovvietà e cieca o siamo ciechi davanti all'ovvietà? O forse è cieca in quanto noi siamo parte di essa?
O forse è semplicemente volgare?
Ma si, forse è volgare. Ecco, da qui la necessità di plasmarla e renderla perfetta.
O forse non esiste proprio? O forse...
E ancora: l'invito doveva essere accettato senza fare domande?
Idem accetto l'invito, pronta a intraprendere questo sentiero di 'guerra',armata della parola intenzionata e con le mani vuote.L'incertezza e il non sapere sono il mio compagno di viaggio.
Sonila Alushi Venerdì, 12 Marzo 2010 16:43 Link al commento
Splendido. Accetto l'invito e ti seguo nel raccontare. Narrazioni fondanti e protettive...in vista di grandi battaglie giuste e pacifiche.
Pietro Tarozzi Venerdì, 12 Marzo 2010 11:24 Link al commento