Per vari motivi siamo particolarmente affezionati a quello che succede nella città di Parma dove l’associazione Scanderbeg promuove, di anno in anno, attività che non hanno da invidiare nulla non solo alla altre associazioni, ma probabilmente anche ai festeggiamenti oltre il mare.
Ma quello che ci stupisce, ancora di più, e la capacità di tenere questo livello ogni anno che passa. Infatti, la maggior difficoltà di un associazione non sta tanto nelle cose che promuove, quanto nella continuità. E anche sotto questo aspetto ci auguriamo che l’esperienza Scanderbeg possa essere presa ad esempio da altri.
Particolarmente ricca quindi, anche la settimina del bajrak che inizia domenica 20 novembre e termina venerdì 2 dicembre. E c’è ne per tutti i gusti.
Si inizia con la mostra fotografica Scopriamo l’Albania – immagini di una storia ancora in corso. E di fotografie, ma non solo, si parla anche il 28 novembre con Rosita Ferrato, autrice di ALBANIA – Lo sguardo di un reporter.
Molto interessante ed intelligente anche l’idea che sta dietro a “TRID C’ME L’ALBANIA – Il paese delle Aquile raccontato dai parmigiani”. Questo perché, per una volta, a raccontare il paese non siamo noi bensì cittadini di Parma che si sono recati nel paese delle aquile. E’ interessante perché offre un nuovo spunto preso da una diversa angolazione, utile sia per gli italiani sia per gli albanesi che possono vedere riflesso il proprio paese negli occhi di chi ci è andato carico di poche conoscenze, di curiosità e,perché no, magari anche di pregiudizi.
Seguono le amichevoli sportive, come la partita e tra l’ASD Scanderbeg e squadra degli avvocati di Parma. Ma ancora più interessante è l’altra partita di Venerdì 2 dicembre dove ad affrontarsi sarà la squadra di calcetto femminile “Scanderbeg” che affronterà le coetanee del Tirana AS.
E si passa al cinema. Il film di quest’anno è BALKAN BAZAR che vedrà anche la presenza del regista Edmond Budina arriva a Parma, su invito dell’associazione. Del film vi abbiamo parlato, permetteteci solo di aggiungere che negli ultimi anni Budina è uno dei pochi registi che è riuscito a cogliere e spiegare la mutazione della società albanese. Proprio per questo quindi la sua presenza a Parma è particolarmente significativa.
Toccherà quindi a due cantautori albanesi per il momento musicale chiamato “ Il secondo novembre”. Si tratta di Aleksander Gjoka e Redon Makashi, cantanti particolarmente attivi negli anni 90 che sono oramai entrati di tutto diritto nella storia della musica albanese. La loro performance sarà intervallati dagli ritmi folkloristici ballati in costumi del Gruppo di danza “Scanderbeg”. Seguirà la performance di un celebre attore albanese il cui nome gli amici del Scanderbeg continuano a tenerci nascosto. Sarà un mese di telefonate e mail insistente da parte nostra per scoprire di chi si tratta, e speriamo di potervelo comunicare al più presto.
Vi invitiamo quindi a scegliere la vostra giornate e a recarvi per festeggiare con i ragazzi e le attività del Scanderbeg Parma. E ci riferiamo, in special modo, a quei amici che si lamentano del fatto che mancano le attività culturale albanesi in Italia, ma poi decidono puntualmente di ignorarle anche quando sono così ricche e suggestive.
Ci vediamo a Parma!
Per tutti i dettagli su orari e luoghi sulla "Settimana della Cultura Albanese 2011" visitate il sito ufficiale dell'Associazione Scanderbeg Parma: www.scanderbeg.org