Erano presenti nella conferenza stampa la Viceministro dell’Istruzione e della Scienza della Repubblica di Albania, Nora Malaj, il presidente dell’Associazione Madre Teresa di Ravenna, Arijon Abdyli, il consigliere comunale PDL, Maurizio Bucci ed il capogruppo del PD, Andrea Maestri.
Il Presidente Arijon Abdyli ha lanciato la proposta di intitolare un luogo della città a Madre Teresa, collocandone anche una sua statua, come simbolo di dialogo interreligioso e di pace tra i popoli.
La viceministro albanese Nora Malaj ha colto l’occasione di essere a Ravenna per un breve periodo di ferie proprio in occasione del centenario per sostenere, a nome del Governo albanese, la proposta, quale positivo messaggio di amicizia tra le due sponde dell’Adriatico.
Da parte sua, il consigliere Bucci ha sottolineato l’importanza del dialogo per l’integrazione al di là delle divisioni politiche su temi specifici ed ha auspicato che l’Amministrazione con il consenso di tutti accolga la proposta. Bucci ha voluto menzionare l’esempio positivo dell’Associazione Madre Teresa di Ravenna come modello di integrazione.
Invece, il capogruppo Maestri si è soffermato sul valore simbolico della proposta, definendo Madre Teresa un esempio di “religiosità laica”, in cui la religione diventa elemento facilitatore del dialogo e della pace tra i popoli. Maestri ha voluto coniugare la proposta dell’Associazione Madre Teresa con quella del Sindaco di individuare nella nuova Darsena una Piazza della Pace dove siano presenti tre piccoli edifici di culto delle tre grandi religioni monoteiste, sottolineando la vocazione naturale di Ravenna a luogo di dialogo e di amicizia tra i popoli. Inoltre, ha osservato che la buona integrazione della comunità albanese ravennate composta da lavoratori, imprenditori, studenti e famiglie, rappresenta un esempio di come l’Albania sia ormai positivamente incamminata sulla strada dell’integrazione nell’Unione Europea.
Il presidente Arijon Abdyli, raccogliendo positivamente la disponibilità dei due esponenti politici locali, li ha chiesto di promuovere un’iniziativa comune in Consiglio Comunale perché si arrivi presto a realizzare la statua a Madre Teresa e collocarla in una strada o in una piazza della città che aspira giustamente a diventare la capitale europea della cultura e che lo è già del dialogo tra i popoli e le religioni diverse.