Al via la seconda edizione di Terra Madre Balcani
Dal 29 giugno al 1° luglio 2012, presso l’Università di Sofia (Bulgaria), oltre 150 rappresentanti di 10 Paesi balcanici prenderanno parte al secondo incontro regionale tra le comunità del cibo.Terra Madre Balcani, nata a Sofia due anni fa, è stata la prima rete a unire comunità del cibo provenienti da più Paesi della stessa area geografica; nel caso dei Balcani il progetto è particolarmente importante, dal momento che gli Stati della penisola condividono tradizioni alimentari peculiari e condizioni socio-economiche simili.
L’associazione Slow Food e la rete di Terra Madre, già ben radicate nell’area balcanica, vi contano attualmente 11 Presìdi Slow Food, 60 comunità del cibo, più di 1500 soci, 25 cuochi e 15 programmi di educazione alimentare e del gusto nelle scuole, oltre a sostenere 25 progetti e varie attività quali, ad esempio, la mappatura dei prodotti tradizionali locali e la promozione della filiera corta e delle economie locali, l’educazione sensoriale e del gusto.
Quest’anno è prevista la partecipazione di più di 150 rappresentanti di 10 Paesi: Albania (15 delegati), Bosnia-Erzegovina (14), Bulgaria (45), Croazia (8), Grecia (5), Kosovo (3), Macedonia (20), Romania ( 23), Serbia (10) e Turchia (10). Organizzato dall’Associazione dei Convivium Slow Food in Bulgaria in collaborazione con Slow Food, l’evento è sostenuto dall’Open Society, Programma Culturale della Città di Sofia, e da Slow Food.
Terra Madre, la rete lanciata da Slow Food nel 2004 a Torino durante il primo incontro mondiale tra le comunità del cibo, riunisce piccoli produttori, cuochi, docenti universitari e giovani (ossia tutti coloro che fanno parte della filiera alimentare) con l’obiettivo di migliorare il sistema alimentare, sostenendo la produzione del cibo “buono, pulito e giusto”.
L’appuntamento a Torino, che per la prima volta vedrà aperti al pubblico sia il Salone Internazionale del Gusto sia Terra Madre, è invece dal 25 al 29 ottobre prossimi.









