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XIV Settimana della cultura 14-22 aprile 2012 – Campania si racconta

La settimana della Cultura promossa dal Ministero per i Beni Culturali e le Attività Culturali è ovviamente l’occasione più propizia per riscoprire e ammirare il patrimonio storico-artistico dell’Italia, nella sua stupenda varietà ricca di luoghi, opere, monumenti, musei, aree archeologiche, gallerie statali e nei luoghi non statali che hanno aderito all’iniziativa.Il 13 Aprile, al Palazzo Reale di Napoli è stata presentata dal Dott. Gregorio Angelini, direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania, il programma regionale della XIV settimana della cultura 2012.

E’ sempre più diffusa la percezione del ruolo strategico ricoperto dalla cultura per la qualità della crescita e dello sviluppo nazionale.
Tradizionalmente la settimana della Cultura si presenta con un’apertura straordinaria dei musei e di tutti gli altri siti istituzionali – dal 14 al 22 aprile-viene offerta ai cittadini italiani e stranieri l’opportunità di visitare e godere di questi numerosi patrimoni culturali gratuitamente.

«Con “Benvenuti al Museo” – ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Prof. Lorenzo Ornaghi – il patrimonio culturale italiano si apre una volta di più ai giovani, coniugando divulgazione e formazione. Si vuole così ravvivare l’interesse delle nuove generazioni per la bellezza e la ricchezza d’arte caratteristiche del nostro Paese. Per nove giorni i musei e i luoghi della cultura saranno impreziositi dalla partecipazione di quanti sono chiamati a diventare gli operatori culturali del futuro».

Continua cosi con i suoi più cordiali saluti a tutti i visitatori e alle istituzioni pubbliche e private che hanno aderito a questa festosa iniziativa di primavera.
Ovvero il suo augurio più sincero comincia con queste parole:”[...]che la bellezza da cui saranno avvolti tocchi il loro animo, suscitando meraviglia, orgoglio e un po’ di sollievo, cosi necessari in una stagione storica come l’attuale.” La Campania si riconosce erede e custode di un tesoro impareggiabile e si presenta ricca di attività che coinvolgono tutte le province.

«Quest’anno, forse anche per il momento di crisi che si attraversa, si sono individuate nuove modalità più accostanti di comunicare le attività e contemporaneamente il patrimonio, numerose sono infatti le visite guidate, gli eventi rivolti ai bambini e le conferenze su argomenti diversi tenute dai funzionari. In particolare nel settore archeologico, il maggiore per quantità di emergenze nella regione, l’offerta di approfondimenti è altissima.
Forse dal momento di crisi potrebbe nascere una nuova ipotesi di comunicazione sui beni culturali orientata ad implementare, oltre alla conservazione, le attività culturali offerte ai visitatori occasionali o fidelizzati.»- dichiara Gregorio Angelini in conferenza stampa.

Questa affermazione identitaria, che non è omogenea nella regione, dovrebbe essere recuperata anche nelle zone dove, a causa di innumerevoli circostanze, è venuta a mancare perché la partecipazione dei cittadini è l’unico sistema per favorire e con essa la valorizzazione.

Tutto questo non si sarebbe potuto realizzare senza la partecipazione attiva dei cittadini che rappresentano in prima persona l’identità culturale, un ringraziamento speciale ovviamente va anche ai volontari a chi contribuisce al mantenimento di questi patrimoni culturali, da cominciare dai volontari della GAV per continuare con le associazioni Onlus di volontariato, dei proloco e dei comuni stessi.

Cosa visitare?
La Campania suddivisa tra bellezze paesaggistiche di terre che profumano di cultura, storia, antichità e tradizione da cominciare a quella Napoletana , del Avellino, Beneventana , Casertana e per finire con quella del Cilento.
Napoli è al centro dell’attenzione fin dall’inizio del mese con le rigate dell’America’s Cup.

Napoli
Pausilypon e il Museo Archeologico Nazionale
Il grande patrimonio archeologico e culturale di Napoli rivive attraverso la Danza e il Teatro.
Sabato 14 e sabato 21 aprile 2012 sono programmati, a Villa Imperiale Pausilypon e al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, due eventi di danza e teatro. Due importanti anteprime dedicate ai grandi temi classici e del Mediterraneo, ad ingresso gratuito: La Danza degli Dei, con le danzatrici Carlotta Bruni e Rosa Merlino, e Studio per Ecuba, interpretato da Cinzia Maccagnano e Luna Marongiu.

Sabato 21 aprile, i due allestimenti saranno riproposti agli stessi orari, invertendosi le location di messinscena. L’Area dei Teatri della Villa Imperiale di Pausilypon (ingresso dalla Grotta di Seiano a Coroglio) accoglierà, alle ore 11.30, Studio per Ecuba da Euripide, interpretato da Cinzia Maccagnano e Luna Marongiu, mentre nei Saloni della Collezione Farnese del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, alle ore 16.00, sarà in scena La Danza degli Dei da un’idea di Benedetta Capanna, con le danzatrici Carlotta Bruni e Rosa Merlino.

Castel Sant’Elmo, antica e affascinante fortezza, è sede del Museo ”Novecento a Napoli (1910-1980). Per un museo in progress” che intende documentare quanto realizzato a Napoli, nel corso del Novecento, nel campo della produzione artistica, ma è anche un spazio che vuole diventare laboratorio di idee, ricerche, dibattito sul contemporaneo. In occasione della Settimana della cultura, alle visite guidate negli spazi monumentali del castello, curate dall’ Istituto Italiano dei Castelli -Sezione Campania, si affiancheranno incontri con artisti e protagonisti che ‘racconteranno’ il loro modo di vedere e vivere l’arte contemporanea.

Giovedì 19 aprile ore 17.00: “Giovedì contemporanei work in progress; Pompeiorama, un’esperienza degli anni ‘90?. I protagonisti Mario Franco, Eugenio Gliberti, Nino Longobardi raccontano le loro esperienze.
sabato 21 aprile ore 11.00: l’artista Eugenio Giliberti guida il pubblico nel “Museo Novecento a Napoli (1910-1980). Per un museo in progress” e alle sue istallazioni
Domenica 22 aprile ore 10.00: visita guidata agli spazi monumentali del Castello a cura dell’Istituto Italiano dei Castelli.

Museo di Capodimonte
“Le cose rare e preziose a Capodimonte”. Dalle antichità arabe all’arte dell’Estremo Oriente, dall’artigianato di arte sacra europea ai bronzetti rinascimentali, dai cristalli di rocca alle sculture d’avorio, dalla porcellana alle statuine presepiali: la Collezione Borgia, la “Galleria delle cose rare”, le Porcellane, il Presepe napoletano. Un viaggio alla scoperta dei “preziosi” di Capodimonte: percorsi con visite di approfondimento, a cura degli Assistenti alla fruizione e accoglienza del Museo.

“Lapislazzulo, ocra, malachite. Il colore: dal minerale alla tela fino al virtuale”. Dalla collaborazione tra due significative realtà museali napoletane – il Real Museo Mineralogico del Centro Musei delle Scienze Naturali e il Museo di Capodimonte – nasce l’idea di un progetto che, partendo dalla specificità delle raccolte museali, sviluppa un percorso conoscitivo dai colori minerali della tradizione pittorica fino alle possibilità offerte dal colore virtuale del programma Art Academy della Nintendo DS. Il progetto si articola in due incontri. Il primo si svolge al Real Museo Mineralogico, alla visita delle collezioni seguirà una fase di laboratorio, in cui sarà approfondita la conoscenza delle proprietà di alcuni minerali utilizzati per la produzione dei colori e attraverso la loro macinazione e diluizione con l’acqua, con l’uso di pennelli si giungerà alla realizzazione di un elaborato ‘artistico’. L’incontro al Museo di Capodimonte privilegerà l’osservazione delle opere che consentono di approfondire lo studio delle tecniche pittoriche e dei supporti che conducono a diversi risultati della creazione artistica. Dalla Crocifissione di Masaccio ai dipinti di Tizian
o, dalle opere di Colantonio alla Flagellazione di Caravaggio fino a Warhol, si procederà, inoltre, all’esame dei pigmenti che introduce il tema dei colori, dai primari ai complementari, dal bianco al nero, che saranno ricercati sulla tavolozza virtuale della console Nintendo DS fino alla realizzazione di colorati e virtuali Vesuvius.

Museo di Capodimonte – 21 aprile ore 16.30, a cura dell’Associazione Progetto Museo
“L’Adorazione del Bambino e committente di Cesare da Sesto (e aiuto meridionale). Un’aggiunta al patrimonio dei musei meridionali” .Giovedì 19 aprile ore 12.00 Tavola assai nota agli studiosi, l’opera costituisce una rara testimonianza dell’attività napoletana di Cesare da Sesto, la cui presenza nella capitale vicereale – intorno alla metà del secondo decennio del Cinquecento – è attestata con certezza unicamente dal polittico per la badia benedettina di Cava de’ Tirreni (Salerno), documentato tra il 1514 e il 1515. L’eccezionale valore storico e qualitativo del pezzo, nell’ottobre del 2009, ha indotto la Soprintendenza Speciale per il PSAE e per il Polo museale della città di Firenze alla notifica della tavola come opera di collaborazione tra “Cesare da Sesto e Andrea da Salerno (?)” ovvero tra “il protagonista della diffusione rinascimentale nel Meridione d’Italia” e “il maggiore pittore rinascimentale campano”. L’opera è stata acquistata nel 2011 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con diritto di prelazione esercitato dalla
Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli, per la Soprintendenza per i Beni Storici, artistici ed Etnoantropologico per le Province di Salerno e Avellino. La Settimana della Cultura 2012 offre l’occasione per presentare l’importante acquisizione al pubblico nella cornice del Museo di Capodimonte. Interverranno Daniela Porro, Fabrizio Vona e Maura Picciau

Museo Duca di Martina
“Un Museo… tutto da bere – Porcellane e maioliche a servizio di Bacco!”
Nell’ambito della mostra Un Museo…tutto da bere. Calici antichi e vini campani in Floridiana – la cui apertura è stata eccezionalmente prorogata in occasione della XIV Settimana della Cultura fino al 22 aprile – si svolgeranno due conferenze, finalizzate ad approfondire il tema delle porcellane e delle maioliche connesse, per funzione o iconografia, al vino e ai cerimoniali legati al suo consumo. Protagonisti dei due approfondimenti, statuine e gruppi plastici, anfore, brocche, orciuoli e rinfrescatoi per bottiglie o calici, realizzati in maiolica, porcellana e biscuit dalle principali manifatture italiane ed europee attive fra Cinque e Ottocento, sveleranno al pubblico non solo la maestria dei raffinati artefici, ma anche le abitudini alimentari e le consuetudini sociali dei secoli passati.
Le conferenze sono aperte al pubblico fino ad esaurimento posti a sedere disponibili. Prenotazione: 081 5788418

Museo Pignatelli
“Apri gli occhi”. In occasione della settimana della Cultura, al Museo Pignatelli verrà presentato il video promosso dall’Associazione culturale ‘A Voce Alta’, realizzato dal videomaker Giuseppe Cembalo, con la partecipazione dei ragazzi del Centro Shalom, all’interno del progetto “Terra Mia”. Il progetto è incentrato sul tema del vandalismo per illustrare come “vivere bene la città vuol dire vivere nella legalità” e promuovere comportamenti virtuosi è la strada utile per insegnare ai giovani il vivere civile.

Pio Monte della Misericordia, 14 e 21 aprile- Visite guidate gratuite a cura dell’Associazione Progetto Museo alla mostra “I luoghi e la memoria del paesaggio” Incluse nel biglietto ridotto di € 5. Due partenze fisse alle ore 10.00 e 12.00. Prenotazione obbligatoria
Il 22 aprile- ore 11.30: Concerti di musica da camera a cura dell’Associazione “Unione Musicisti Napoletani”.
Biglietto concerto € 5 + Biglietto ridotto d’ingresso € 5
19 aprile ore 18.00: Concerto di beneficenza di musica classica a cura del gruppo vocale di Toulouse “Nota Bene”. Contributo volontario alle opere di assistenza dell’Ente
Dal 14 al 22 aprile ore 10.00-13.30: Workshop di “scultura – disegno e pittura – cake design – ludoarte – scrittura creativa” a cura dell’Associazione “A Ruota Libera”. Ingresso gratuito – prenotazione obbligatoria.

Archivio Storico Enel
Dal 14 al 22 aprile – “Il Paese unito: storie di uomini e storie di energia”
Ore 9.00 – 15.00: Cartoline d’epoca, francobolli, lettere di soldati italiani prigionieri di guerra, ma anche fotografie, documenti, filmati e reperti storici raccontano “Il Paese unito: storie di uomini e storie di energia”. La mostra è organizzata dall’Archivio Storico Enel con i propri documenti e grazie alla collaborazione con l’Anse, Associazione Seniores di Enel, che mette a disposizione la collezione privata di un suo socio della Sezione Campania. Le vicende storiche dell’unità d’Italia passano anche attraverso l’unificazione elettrica e lo sviluppo energetico del Paese. Enel quest’anno festeggia il cinquantesimo anniversario dalla sua istituzione e con questa mostra mette in luce le storie che hanno portato all’unificazione italiana, storie di uomini e storie di energia.
Prenotazione obbligatoria: Tel. 081 3674213/ 06.83052195

Area archeologica di Carminiello ai Mannesi
Dal 16 al 22 aprile – “Apertura straordinaria dell’area archeologica”
Ore 9.00, 10.00, 11.00, 12.00: Visita guidata per gruppi di visitatori presso l’area archeologica di Carminiello ai Mannesi. Nel sito archeologico ricade un’ insula di età imperiale dell’antica Neapolis che comprende importanti ambienti termali. Prenotazione: Tel. 081 440942 (ore 9.00-13.00, lunedì-venerdì)

I castelli di Napoli tra Medioevo e Rinascimento
Nei castelli di Napoli è racchiusa una parte fondamentale della storia della Città. Attraverso un itinerario di visite guidate, si propone di fornire una lettura accurata, sotto molteplici aspetti, degli importanti complessi fortificati cittadini. Miti, leggende e realtà storica si fondono in un unicum di rara suggestione nei tre principali castelli napoletani: Castel dell’Ovo, ovvero l’antico Castrum Lucullanum, Castel Nuovo, reggia – fortezza angioina – aragonese, Castel Sant’Elmo perfetta macchina da guerra, espressione della nuove tecniche militari dell’età moderna. l’Istituto italiano dei castelli organizza apertura straordinaria della sede dell’Istituto Italiano dei Castelli in Castel dell’Ovo con proiezioni video sui castelli di Napoli, sulla leggenda della sirena Partenope e sull’uovo incantato di Virgilio visita alle mostre sui castelli di Napoli e della Campania. Accesso a postazioni interattive multimediali per un Viaggio virtuale attraverso i castelli.

Chiesa di S. Domenico Maggiore
Dal 14 al 22 aprile: Il patrimonio del F.E.C., estremamente ricco e variegato, è composto da oltre 750 edifici di culto concessi in uso all’Autorità Ecclesiastica a fini di culto, dislocati in tutto il territorio nazionale. Quest’anno partecipa alla XIV Settimana della Cultura aprendo le porte al pubblico alle più recenti attività di valorizzazione del proprio patrimonio. In particolare, si intende aprire la sala degli arredi anche nota come la sala del Tesoro per le immense ricchezze che ha custodito durante i secoli. Nella sala, situata nella Sagrestia della basilica di San Domenico Maggiore e arredata con maestosi armadi in noce della metà del settecento, si potranno ammirare paramenti e oggetti sacri di raro valore storico, artistico e culturale, nonché i preziosi abiti ritrovati nelle tombe dei sovrani e dei nobili napoletani, una mostra permanente che consente di schizzare un vero e proprio spaccato del costume quattro-cinquecentesco.

ong>Museo Archeologico
Dal 14 al 22 aprile, 11.30 giorni feriali e 10.30 e 12.00 sabato e domenica: Visita guidata al Museo Archeologico di Napoli dedicata agli affreschi e ai mosaici provenienti dalle città vesuviane, e in particolare alle rappresentazioni di giardini, piante reali e fantastiche che incorniciano o fanno da sfondo alle straordinarie rappresentazioni di carattere mitologico o letterario custodite nel Museo. Una singolare esperienza che, partendo dalla illustrazione delle immagini, si concentra sulla analisi delle specie vegetali rappresentate, l’utilizzo, la provenienza e la composizione all’interno della compagine decorativa. Prenotazione: Tel. 848800288 e in biglietteria fino a esaurimento posti.

Museo Storico dell’Istituto Suor Orsola Benincasa
Dal 17 al 20 aprile, ore 9.30-13.30: Apertura straordinaria del Museo Storico dell’Istituto Suor Orsola Benincasa che accoglie le opere d’arte conservate dall’Ente Morale. Nelle sale sono esposti dipinti, sculture lignee, oggetti e arredi sacri provenienti dalla cittadella monastica, fondata alla fine del Cinquecento da Orsola Benincasa, e dal lascito della governatrice Adelaide del Balzo Pignatelli, principessa di Strongoli, promotrice alla fine dell’Ottocento della trasformazione del monastero in Istituto laico di cultura. All’interno del Museo è presente un percorso tattile-narrativo, al cui allestimento ha contribuito il Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con disabilità, finalizzato alla fruizione delle opere da parte delle persone non vedenti e ipovedenti.

Palazzo Marigliano: una dimora, una storia
Dal 16 al 20 aprile, ore 10.00-13.00.
Anche quest’anno in occasione della Settimana della Cultura la Soprintendenza Archivistica per la Campania organizza visite guidate nella prestigiosa sede di Palazzo Marigliano. Saranno esposte pubblicazioni riguardanti la storia del Palazzo nel corso dei secoli.Sarà possibile visitare la sede della Soprintendenza Archivistica.

Apertura straordinaria dell’area del Teatro Antico di Neapolis
Dal 20 al 22 aprile, ore 9.00, 10.00, 11.00, 12.00 e 13.00: il Teatro antico di Neapolis risulta attualmente inserito negli isolati moderni compresi fra via Anticaglia, via S. Paolo ai Tribunali e vico Giganti ed in antico occupava la parte settentrionale del foro, la principale area pubblica cittadina. Dal 2003 è in corso il progetto di scavo e valorizzazione del settore occidentale del teatro, curato dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei e dal Comune di Napoli. Si tratta di un intervento di “archeologia urbana” che sta progressivamente svelando le strutture del teatro e le trasformazioni intervenute nel tessuto urbano dall’epoca del suo abbandono, intorno agli inizi del V sec. d.C., fino all’età moderna. Le visite restituiscono temporaneamente alla fruizione, all’interno del cantiere di lavoro, una sezione del monumento che comprende gli ambulacri esterno ed interno, i cunei di sostegno delle gradonate, il vomitorium occidentale e il settore di cavea portato alla luce.

Acerra
19 aprile – “Al castello con pulcinella” Ore 9.00-13.00: si propone una settimana dedicata ad una serie di iniziative che prevedono: una mostra collettiva di opere pittoriche una serata musicale, una serata letteraria, una giornata dedicata alla Fattorie didattiche con mostra di lavori artigianali locali, due giornate dedicata al “Museo aperto ai ragazzi“. L’evento è organizzato dal Centro di Cultura “Acerra nostra onlus”. Prenotazione obbligatoria: Tel./Fax 081 8857249, infopulcinella@mail.it, www.pulcinellamuseo.it

Dal 20 al 22 aprile – “Area archeologica dell’Antica Suessula”
Ore 9.00-13.00: Ogni ora, visita guidata ai resti di età imperiale del foro dell’antica Suessula, in località Calabricito, lungo la strada provinciale Acerra-Maddaloni. Info e prenotazioni obbligatorie: Tel. 081 440942 (lunedì-venerdì, ore 9.00-13.00).

22 aprile – “Acerrae: Vago Sapore”
Ore 16.00-19.00: La sede di Acerra dell’Archeoclub d’Italia propone un percorso urbano alla scoperta della città di Acerra con soste lungo il percorso per assaggiare vivande preparate secondo ricette in uso tra il I ed il II secolo. d.C. Prenotazione: Tel. 348 0913697 – Fax 081 65531160, info@archeoclubacerra.it, www.archeoclubacerra.it

Bacoli
21 aprile – “Il nuovo allestimento del Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia”
Ore 10.00: Flavia Guardascione illustrerà, nelle sale del Museo, le sezioni di Cuma, Pozzuoli e Rione Terra. Il Museo è aperto al pubblico dal 15 ottobre 2010 con la presenza in sala anche di assistenti restauratori addetti al monitoraggio conservativo dei reperti. Prenotazione: Tel. 081 5233797
21 aprile – “Il termalismo romano a Baia: terapia delle acque e comportamento sociale” Ore 10.00-12.00, 15.30-17.30: Pasquale Schiano di Cola illustrerà il sito e i suoi edifici termali. Prenotazione: Tel. 081 5233797 (lunedì-venerdì)

Capri
21 aprile – “L’uomo e l’evoluzione” Ore 19.00, Centro Caprese Ignazio Cerio: Conferenza Durante la settimana il Museo aprirà gratuitamentele sue sale al pubblico. Il 21 aprile si terrà una conferenza del dottor Pasquale Raia che ripercorrerà le fasi salienti dell’evoluzione dell’uomo.

Castellamare di Stabia
22 aprile – “Salvalarte: Villa Arianna e Villa San Marco a Stabiae” Ore 11.00 – 13.00: Le visite ai siti saranno precedute da un’illustrazione delle ville.

Gragnano
Dal 15 al 22 aprile – “Promozione Ager Stabianus e Valle dei Mulini” Ore 11.00 – 13.00: Il circolo Legambiente Woodwardia, regolarmente costituitosi a Castellammare di Stabia in data 12/01/2012, intende avviare una campagna di sensibilizzazione al patrimonio storico archeologico delle Ville romane Arianna e S. Marco di Castellammare di Stabia e della Valle dei Mulini di Gragnano rivolta a cittadini e turisti. Con la campagna “Salvalarte” Legambiente ONLUS intende concentrarsi in modo particolare sulla promozione dei beni culturali e archeologici fuori dagli itinerari turistici tradizionali e sconosciuti al grande pubblico, ma non per questo meno importanti. Volontari non retribuiti mostreranno e faranno conoscere ai visitatori la bellezza e il valore storico-artistico di Villa S. Marco e Villa Arianna, autentiche testimonianze della vita quotidiana nell’antica Roma e della Valle dei Mulini, polmone verde ed esempio di archeologia industriale con i suoi antichissimi mulini (ma dilaniata purtroppo da scarichi e
costruzioni abusive).

Nola
Dal 14 al 22 aprile: “La fase Orientalizzante della necropoli di Nola. Potere e splendore, segni distintivi di una classe emergente”
Ore 9.30-13.30, Museo Storico Archeologico dell’antica Nola: È esposto al pubblico per la prima volta l’intero corredo funebre della Tomba 266, rinvenuta negli scavi effettuati negli scorsi anni a Nola nella necropoli in località Torricelle. Si presenta, inoltre, anch’essa per la prima volta dopo il restauro, la spada con fodero rinvenuta nella Tomba 88 della stessa necropoli. I corredi funebri che saranno esposti, straordinaria e rara testimonianza della società campana del periodo Orientalizzante, sono stati sottoposti a un delicato e complesso restauro presso il Laboratorio di Conservazione e Restauro del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

19 aprile – “Il De Nola di Ambrogio Leone: umanesimo e cultura antiquaria tra Venezia e Nola
Ore 10.00-13.00/16.00-19.00, Seminario Vescovile di Nola: Conferenza sulla figura di Ambrogio Leone,colto umanista nolano, autore di diversi testi fra i quali il De Nola, stampato a Venezia nel 1514, prima descrizione della città.Il convegno di studi vedrà riuniti;studiosi del progetto ERC – HistAntArtSIUniversità degli Studi di Napoli Federico II, con il coordinamento di Bianca De Divitiis. La manifestazione è organizzata dall’ufficio Beni Culturali della Diocesi di Nola e dall’Associazione Meridies.

Pompei
Dal 14 al 22 aprile – “La sezione femminile delle Terme Stabiane” Ore 11.00, 12.00: si propongono al pubblico visite guidate alla sezione femminile delle Terme Stabiane, aperte al pubblico dopo i restauri. Prenotazione (gruppi di max 25 persone): Tel. 081 8575327 (Ufficio Stampa, ore 8.30-15.00)

Dal 14 al 22 aprile: “Orti e giardini all’ombra del Vesuvio”
Attraverso l’osservazione diretta sarà possibile illustrare un aspetto della città antica, il verde, che costituiva una caratteristica rilevante delle domus e dei luoghi pubblici. Ci si soffermerà sull’uso delle essenze coltivate per la produzione e per le proprietà officinali o per puro scopo ornamentale e sulle piante nate per generazione spontanea. Una breve esperienza laboratoriale coinvolgerà i visitatori nel riconoscimento e nella scelta delle piante per la realizzazione di un piccolo erbario.
Ore 11.30 nei giorni feriali, 10.30 e 12.00 il sabato e la domenica. Prenotazione obbligatoria: Tel. 0848800288; sabato e domenica anche c/o la biglietteria fino a esaurimento posti Tel. 0818575225

San Giorgio a Cremano
Dal 14 al 21 aprile – “San Giorgio e le sue…Ville del XVIII secolo”
L’Associazione Culturale MANI E VULCANI, in collaborazione con il comune, organizzerà le visite guidate a Villa Bruno e Villa Vannucchi. Per gruppi e scolaresche appuntamenti dedicati.Dal 16 al 21 aprile, ore 11.00.Prenotazione obbligatoria: Tel. 0815654404 – Fax 081482190, 081482190
Salerno

Antonio Braca illustra l’Exultet del Museo
Diocesano ‘San Matteo’ di Salerno
Incontro L’Exultet salernitano consiste in 11 fogli pergamena ce che contengono le illustrazioni e l’inizio dell’antica preghiera. Exultet iam angelica turba coelorum, ancora oggi recitata durante le funzioni del sabato santo. I fogli sono racchiusi in teche auto climatizzanti realizzate dall’Istituto Centrale di Patologia del Libro, ideate per consentire la corretta esposizione dei delicati manufatti. Il manoscritto, come i numerosi coevi testi
similari presenti in biblioteche italiane, era un rotolo che veniva svolto dall’alto del pulpito durante la funzione religiosa: mentre il diacono leggeva il testo, i fedeli potevano seguire la preghiera attraverso le immagini che man mano si svolgevano verso di loro. Del testo sopravvive solo l’inizio del prologo, redatto in scrittura gotica. Si riteneva che l’Exultet salernitano fosse costituto solo da immagini e che fosse privo della parte scritta, ma l’attento studio della riproduzione fotografica effettuata nel 1913 rivela che il manoscritto venne manomesso nel momento in cui fu tagliato, e che mancano alcuni frammenti, probabilmente le parti testuali strategicamente collocate per consentire, come già detto, la visione delle parti dipinte. Ad Antonio Braca, funzionario storico dell’arte della Soprintendenza BSAE per le province di Salerno ed Avellino,il compito di illustrarlo in tutta
la sua complessità. Farà seguito all’incontro un buffet di prodotti tipico promosso dalla Coldiretti.
22 aprile ? 18.00
Museo Diocesano ‘San Matteo’
Piazza Plebiscito
Tel. 089 2758204 – Fax 089 2753328
www.artisalerno.it

Ascea Marina
Parco Archeologico Elea-Velia.
Dal 14 al 22 aprile 2012. Nel Parco Archeologico di Elea-Velia si
svolgeranno le giornate esperienziali e laboratoriali di “Artististicamente Velia”, in cui si
sperimenteranno quelli che furono “le arti ed i mestieri” dell’antica città di Elea-Velia. Visita
Guidata del Parco e laboratori al centro dell’evento promosso da Archeotrekking “Natura e
Cultura da Viaggio” ed Elios Country Village, in collaborazione con il Gruppo Archeologico
Velino e ASS.O.TU.R., Associazione Albergatori Golfo di Velia.
Le domeniche15 e 22 Aprile
Visita guidata del Parco Archeologico e laboratorio “spontaneamente erbe – raccolta e cucina della piante naturali”
presso Elios Country Village.
E’ gradita la prenotazione per tutte le attività
Informazioni e prenotazioni
0974 358182; 0974 972608; 3487798659

Scafati
Armeni
Mostra L’associazione Artisti Armeni e il comune di Scafati organizzano la Mostra Internazionale di Arte Contemporanea Armeni.
L’evento espositivo è incentrato sull’espressione culturale e sulla conoscenza dell’arte del popolo armeno. Il varo di questa operazione culturale è avvenuto a Napoli, nella Cornice di Castel dell’Ovo, ove si è inaugurata la prima Esposizione Internazionale nel settembre
2010. Napoli è stato il luogo ideale per la partenza del progetto in quanto città cosmopolita e pluralista, che accoglie la chiesa di S.Gregorio Armeno, riferimento identitario della comunità armena. La mostra avvicinerà realtà e culture geograficamente lontane, ma
con assonanze ed elementi identitari in cui possono riconoscersi le due diverse nazionalità. Il progetto prevede l’esposizione di opere di artisti armeni attualmente quasi tutti in diaspora, ma che, tuttavia, mantengono rapporti culturali con la loro terra di origine nell’intento di rafforzare il riconoscersi nell’identità nazionale armena.
13 – 31 APRILE 9.00-12.00/15.30-18.30 chiuso lunedi
Ex PolverificioBorbonico
Via Pasquale Vitiello
Tel. 089 318131
giovanni.villani@beniculturali.it

Vetri sul Mare
Montemurro Maria Padula- Il paesaggio
Mostra L’iniziativa, incentrata sulla figura di Maria Padula, pittrice e scrittrice lucana contemporanea, e il suo rapporto con
il paese d’origine, Montemurro, e il paesaggio della Basilicata, vuole essere un omaggio al ruolo fondamentale da lei svolto
nel processo di crescita culturale e sociale della Regione e alla sua instancabile attività artistica con cui ha saputo narrare,
attraverso la pittura e le parole, la bellezza e l’unicità del paesaggio lucano. Gli irrinunciabili soggiorni estivi a Montemurro,
anche negli anni trascorsi fuori Regione, rappresentano per l’artista l’appagamento di un’ancestrale esigenza vitale,
l’occasione di rinnovare il forte legame con le sue radici e di dedicarsi alla pittura che predilige: all’aria aperta, immersa
nella luce singolare e nei colori brillanti della sua terra lucana. La mostra,
realizzata dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Basilicata, è stata allestita con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Salerno e Avellino, del Comune di Vietri sul Mare (SA) e dell’Associazione “Amici del Santuario di San Vincenzo Ferreri in Dragonea”.

Avellino
Cartografia delle aree della protoindustria della Campania
Mostra L’Archivio di Stato di Avellino aderisce alla 14/a edizione della ‘Settimana della Cultura’ con la mostra “Protoindustriae manifatture nelle aree del Principato Ultra: i percorsi cartografici e la presentazione dell’importante serie dei volumi II- IIIIV e V “Alle origini di Minerva Trionfante”. Con questa iniziativa partecipa, inoltre, al progetto della Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici della Campania: Rivisitare
la memoria – progettare il futuro. Alla scoperta degli Archivi di Stato della Campania. Il tema della proto industria costituisce, da tempo, oggetto d’interesse per ricercatori di diversa formazione. Le fonti documentarie hanno permesso di tracciare la mappa degli insediamenti proto industriali del territorio, i cui principali poli manifatturieri sono: gualchiere, cartiere, ramiere, ferriere, concerie e pastifici. Le piante con le loro variegate rappresentazioni offrono al visitatore interessanti pagine di geografia locale: sorgenti, corsi d’acqua, canali di carico, scarico, congegni meccanici. Dalle fonti documentarie è possibile ricostruire la storia della tecnologia idraulica e meccanica degli opifici protoindustriali del Principato Ultra. Venerdì 20 aprile, alle ore 16.00 verrà presentata, dai professori Barra Francesco e Cirillo Giuseppe, l’opera “Alle origini di Minerva Trionfante”. I volumi proseguono un percorso scientifico tra cartografi, mondo accademico e quello degli archivi, iniziato da diversi anni.

Benevento
Museo Archeologico di Teanum Sidicinum
Happy Hours al Museo. Il Piacere di un’ora di cultura. Alessandra Coen, Francesco Sirano: Preziose Terrecotte: meraviglie da un santuario dei Sidicini Incontro Un nuovo tipo di incontri con l’archeologia nel Museo di Teanum Sidicinum organizzato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta in collaborazione con l’Associazione Sidicina Amici dei Musei. Linguaggio semplice, visione ravvicinata degli oggetti, divulgazione del metodo che dal ritrovamento conduce all’esposizione di un reperto valorizzando al massimo gli aspetti di interpretazione del contesto di provenienza e del contributo che da esso deriva per la storia locale. Il pubblico viene accolto da un team di archeologi che illustra vari aspetti dallo scavo, al restauro, dallo studio dei modi di realizzazione all’iconografia. L’incontro si conclude con un aperitivo con degustazione di prodotti tipici locali e accompagnamento musicale. Sono stati già realizzati due incontri il 18 febbraio e il12 marzo con un notevole successo di pubblico. Gli incontri riprenderanno dalla fine di settembre con un programma che si
concluderà a dicembre. 20 APRILE ? 18.00

Prenotazione obbligatoria: Tel. 0823 657302/334629/658442
Fax 0823 657302
sba-sa.teano@beniculturali.it
amicideimuseiteano@libero.it

CASERTA
CASERTAVECCHIA
Il Borgo di Casertavecchia tra Arte e Cultura.
Visita guidata Le prime notizie storiche sul Borgo risalgono all’ 861 d.C. nelle Cronache dello Storico Erchemperto, che narrano di
un Casa Hirta,alle pendici del monte Virgo,sui colli Tifatini, tenimento dei Longobardi. Il suo massimo splendore si è avuto nel periodo normanno-svevo, con l’edificazione della Cattedrale dedicata a San Michele Arcangelo (XII sec), l’ampliamento del Castello con l’edificazione del Mastio, oggi conosciuto come Torre dei Falchi, in onore di Federico II di Svevia. La visita guidata proposta partirà dalla chiesa di San Rocco, lungo la strada che portava verso la valle di Maddaloni, quindi Benevento.. Da questa si accede, tramite il fornice del Campanile alla Piazza del Vescovado, sulla quale si affacciano, come in una corte chiusa, la Cattedrale, l’antico Convento (oggi privato) e il Palazzo dei Vescovi. La visita continuerà per l’intricato labirinto delle stradine fino a raggiungere la Piazzetta Belvedere, magnifica terrazza su Terra di Lavoro Oltre alla visita guidata sarà possibile accedere alla mostra di paramenti sacri, patrimonio della Congregazione del S.S. Sacramento e Monte dei Morti, allestita per l’occasione nella chiesa dell’Annunziata.
14 – 22 APRILE ? 10.00-13.00/15.00-19.00

Cappella Palatina e Museo degli Argenti:storia e restauro
Apertura straordinaria La Cappella Palatina, ospita il Museo degli
Argenti nelle sale attigue alla sacrestia, luogo destinato all’esposizione del ricco arredo liturgico commissionato da Ferdinando IV di Borbone negli anni immediatamente successivi all’inaugurazione della Cappella Palatina nel 1784. Durante la settimana della cultura la cappella e l’annesso museo saranno aperti al pubblico ed arricchiti di pannelli didattici tesi ad approfondire specialmente la conoscenza delle complesse vicende di restauro che hanno interessato questi ambienti nella seconda metà del Novecento. L’evento è in collaborazione con il Laboratorio di Restauro, l’Archivio Storico della Soprintendenza e la Biblioteca Palatina.
14 – 22 APRILE ? 09.00-13.00


Per maggiori informazioni visitare il sitto.
www.beniculturali.it

Estila Kolovani
Laureata in Lingue e letterature straniere, curriculum in Editoria presso l’Università L’Orientale di Napoli
Estila Kolovani

1 commento

  1. ALBANIA NEWS Rispondi

    La settimana della Cultura promossa dal Ministero per i Beni Culturali e le Attività Culturali è ovviamente l’occasione più propizia per riscoprire e ammirare il patrimonio storico-artistico dell’Italia.

    Il 13 Aprile, al Palazzo Reale di Napoli è stata presentato il programma regionale della XIV settimana della cultura 2012.

    Articolo di Estila Kolovani

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