Sunday, Mar 14th

A metà marzo la vedremo nella miniserie televisiva di due puntate “La mia casa è piena di specchi” accanto a Sofia Loren e Margareth Madè. In un intervista per Bota Shqiptare, Xhilda Lapardhaja racconta le sue emozioni provate durante i due mesi di riprese con una delle stelle della cinematografia mondiale. Racconta, però anche  la sua quotidianità, con gli interrogativi tipici di tanti figli di emigrati, che pur facendo in Italia la stessa vita dei loro coetanei italiani ed avendo l’albanesità nel Dna, spesso si sentono stranieri qua e stranieri in patria.

Io udivo sin dal 1969 le trasmissioni di Radio Tirana in lingua nazionale (anche se allora capivo poco e cercavo le “traduzioni” sentendo Parla Tirana in italiano) ma più che altro ascoltavo la musica, sia quella partigiana che quella popolare: dei vari “San Remo” locali, varati in Albania, credo dagli anni Settanta in poi, non è che mi importasse molto.
Il 29 Gennaio 2010 alla Libreria Cafè “La Cité” a  Firenze si è tenuto l'incontro  “Italieni. L’Italia vista dai nuovi italiani”, quarto appuntamento fiorentino per l’aperitivo letterario a tema, organizzato da “Cospe” in collaborazione con la rivista “Internazionale”. 
invito_bariUn seminario su " Gli ebrei in Albania sotto il fascismo.Una storia da ricostruire" apre il programma delle attività promosse dall'Assessorato al mediterraneo della Regione Puglia per la "Giornata delle memoria 2010". L'iniziativa si svolgerà Martedì 26 Gennaio a partire dalle ore 9,30 presso la Facoltà di Giurisprudenza, l'Aula dei seminari del Dipartimento per lo studio delle scoietà mediterranee ed è promossa insieme al Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, l'Università di Bari, l'Istituto pugliese  per la storia dell'antifascismo e dell'Italia contemporanea, i Presìdi del libro.
Aishe KadiuL'Albania fu l'unico paese europeo durante gli anni 1930-1944 che diede ospitalità e protezione ai profughi ebraici fuggiti dalla persecuzione nazi- fascista, mentre nel resto dell'Europa si diffondevano e si applicavano le leggi razziali e le pulizie etniche. 

dopo_89In occasione del ventesimo anniversario dalla caduta del Muro, la rassegna cinematografica "Dopo l'89" estende la riflessione ai mutamenti avvenuti a partire dall'Ottantanove in particolare nell'Europa sud-orientale e nel Caucaso organizza un incontro con Rando Devole e proiezione di "Kinostudio", documentario di Osservatorio Balani e Caucaso, nell'ambito del quarto e ultimo appuntamento della rassegna "Dopo l'89.

L'anno scorso "Fuorirotta" aveva portato i suoi viaggiatori in Mozambico. L'anno prima in Vietnam. Questa volta la meta è più vicina, appena dall'altra parte dell'Adriatico, è l'Albania.
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