Chi ha vinto? Al momento non c'è ancora chiarezza. Guida la coalizione di destra capeggiata da Berisha, il Pd che ha 70 deputati contro i 66 del PS. Al momento però sembra che si vada verso un sostanziale pareggio. Se finisce così, ed è più che probabile, sarà il LSI di Ilir Meta a decidere.
Se forma la coalizione con il PD, forse anche in nome della governabilità, gli può dare quella maggioranza di 7-8 deputati di cui il governo ha bisogno. Ma non è da escludere anche un ritorno al PS, visto che LSI nasce da una costola di questo. Così si andrebbe verso il pareggio, 70 contro 70. La seconda ipotesi sembra più improbabile, in quanto, durante la campagna elettorale Meta ha attaccato duramente Rama e ha avuto parole anche di apprezzamento verso Berisha. Inoltre, anche nei programmi delle tre coalizione non c'è quella differenza che può proibire il passaggio dei quattro deputati del LSI dall'una o dall'altra parte. Come nella maggior parte dei paesi europei, anche in Albania la differenza tra i due poli è sempre più sottile. Esempio ne è lo slogan di Edi Rama, leader della sinistra, il cui slogan era "Oltre la destra e oltre la sinistra". In ambedue gli schieramenti il punto più importante del programma è stato sicuramente quello dell'adesione nella Comunità Europea. Berisha ha dalla sua l'adesione recente dell'Albania in NATO, per cui probabilmente questa sua promessa suona più credibile. Inoltre Edi Rama è sempre stato attento a quello che è una piaga in Albania, i tanti giovani che si recano all'estero per studiare e che una volta finito gli studi ci rimangono. Come sindaco di Tirana ha attuato politiche per dare possibilità a questi di tornare, e anche durante la campagna elettorale ne ha parlato più volte. Non a caso è alleato con G99 , un partito fatto quasi interamente da studenti, la maggior parte dei quali sotto i 30 anni e che è giunta al 0.87%. Nel programma della sinistra si può notare più attenzione ai problemi legati al disagio sociale.
Se vince Berisha si presuppone che continuerà quello che ha cominciato negli ultimi 4 anni : miglioramento delle infrastrutture, riforma della scuola e dell'università, avvicinamento con il Kosove. Rama invece è un incognito.
Una nota positiva arriva dai osservatori internazionali a Tirana che hanno parlato di un progresso nelle elezioni democratiche, pur specificando che non sono stati raggiunti i standard. Berisha e Rama hanno mostrato più maturità. Era diventato una cattiva abitudine quella della politica albanese di festeggiare la vittoria prima della chiusura dei seggi. Ma, anche se i militanti dei rispettivi partiti negli ultimi giorno, più volte hanno invaso le piazze festeggiando la vittoria, Berisha e Rama non si sono esposti e ambedue sostengono che stanno aspettando fiduciosi il verdetto delle urne.
